IN PRIMO PIANO POLITICA

A POMEZIA SI DIMETTONO DUE ASSESSORI E LA VICESINDACA

Il tessuto politico del comune di Pomezia è stato scosso da una svolta inaspettata, con le repentine dimissioni della vicesindaca e di due assessori, che hanno lasciato la squadra della sindaca Veronica Felici.

La vicesindaca Flavia Cerquoni, anche assessora alla pubblica istruzione, servizi sociali e famiglia, proveniente dalla Lega, ha annunciato la sua rinuncia insieme agli assessori Luigi Lupo, responsabile dei servizi demografici e del turismo, e Nicolò Barone, a capo dei lavori pubblici e dello sport. Queste dimissioni si inseriscono in un contesto già instabile, dopo le dimissioni della vicesindaca Luisa Bonfiglio avvenute a luglio.

La sindaca Felici ha ringraziato pubblicamente i dimissionari per l’impegno e la dedizione dimostrati durante il loro mandato, sottolineando l’apprezzamento per le loro competenze professionali e umane, al servizio del comune di Pomezia.

Le dimissioni hanno scatenato reazioni aspre da parte delle opposizioni, con il Movimento 5 Stelle di Pomezia che ha criticato duramente la sindaca, sottolineando il record di perdita di membri della Giunta e chiedendo le sue dimissioni immediate. I grillini hanno evidenziato la crisi all’interno della maggioranza, descrivendo un quadro politico instabile e contraddittorio.

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“Anche la Vicesindaco si dimette (la seconda vicesindaco in 8 mesi, probabilmente un record). E così, con le dimissioni di 3 assessori, la Sindaca perde praticamente metà della Giunta in poche ore (probabile record anche questo).

Sono ore cruciali in questa maggioranza, nella quale assistiamo a un balletto tra Consiglieri che vanno (Schiumarini al Gruppo misto come Capogruppo) e che vengono (Valle passa da FDI alla Lega). Il segnale politico è devastante, ed è chiaro che la Sindaca non ha più la piena fiducia dei suoi e non riesce a contenere il malcontento interno.

Quale futuro per Pomezia nelle mani di una maggioranza capricciosa che continua a preoccuparsi soprattutto degli equilibri politici interni, trascurando completamente le necessità della Città? Le dimissioni di oggi mostrano una Sindaca sempre più sola, alla quale rivolgiamo un appello: rimetta il suo mandato ed eviti a Pomezia e ai suoi cittadini il protrarsi di un’agonia che dura ormai da 8 mesi”.

Anche il Partito Democratico ha espresso preoccupazione per la situazione, rilevando che le divisioni all’interno della maggioranza hanno un impatto negativo sulla gestione della città, danneggiando i cittadini di Pomezia. La consigliera regionale del PD, Emanuela Droghei, ha sottolineato la necessità di un governo stabile e forte per una città come Pomezia, uno dei poli industriali più importanti d’Italia.

Le dimissioni della vicesindaca e degli assessori segnano una fase di profonda instabilità politica nel comune, sollevando interrogativi sul futuro della governance locale e suscitando richieste di cambiamento da parte delle forze politiche di opposizione. In questo contesto, l’appello alla sindaca Felici affinché valuti la sua permanenza in carica appare sempre più pressante, mentre la città di Pomezia resta in attesa di una soluzione che assicuri stabilità e efficacia nell’amministrazione pubblica.

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