A Veroli lo sport diventa strumento di inclusione e partecipazione. Il prossimo 30 aprile il Pala Coccia ospiterà “Io non ti mollo 2.0”, la giornata dedicata agli sport paralimpici promossa dall’associazione guidata dall’atleta di handbike Francesco “Crispino” Perna.
L’evento, in programma a partire dalle 10:30, si propone di coinvolgere scuole, famiglie e cittadini in un’esperienza che va oltre la semplice dimostrazione sportiva. L’obiettivo è chiaro: utilizzare lo sport come linguaggio universale per abbattere barriere fisiche e culturali, trasformando la competizione in un’occasione di crescita collettiva.
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti del territorio, mentre gli autori del progetto illustreranno le finalità del format “Io non ti mollo”, giunto alla sua seconda edizione. A seguire, spazio agli atleti paralimpici, veri protagonisti dell’iniziativa, che guideranno dimostrazioni pratiche e momenti interattivi.
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Tra le discipline in programma ci saranno il torball, a cura di Omero Bergamo e dell’A.S.D. Ciociaria Non Vedenti, il basket in carrozzina a cura del Latina Basket Wheel Power, e la danza paralimpica a cura di Shall We Dance. I ragazzi presenti avranno la possibilità di sperimentare direttamente queste attività, entrando in contatto con una dimensione dello sport spesso poco conosciuta ma capace di trasmettere valori forti come resilienza, determinazione e spirito di squadra.
L’appuntamento vedrà anche la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo, a conferma del valore sociale dell’iniziativa. Tra gli ospiti attesi il sindaco di Veroli Germano Caperna, la presidente della commissione Sanità e politiche sociali della Regione Lazio Alessia Savo e delegati del Comitato Italiano Paralimpico e del Centro Sportivo Italiano, tra cui Fabio Caiazzo (CDA Sport e Salute, Piergiorgio Fascina (CIP- FIPIC Lazio) e Biagio Nicola Saccoccio (CSI).
“Lo sport è un linguaggio universale che non conosce limiti. Con ‘IO non ti mollo 2.0’ vogliamo offrire ai giovani un’esperienza concreta di resilienza e partecipazione, valorizzando il ruolo sociale delle discipline paralimpiche“, hanno dichiarato gli organizzatori in una nota stampa, ringraziando tutti per la collaborazione.

