È terminato nelle scorse settimane il grandioso ed originale progetto artistico fortemente voluto dal Sindaco Pierluigi Sanna e dall’intera amministrazione comunale all’interno della Biblioteca Comunale Riccardo Morandi, luogo di cultura amato da tutti i concittadini.
Questo progetto ha tenuto impegnata l’artista Gloria Slaves nella realizzazione di un murale che parla e racconta questi 90 anni di Colleferro: non un semplice disegno ma un’immagine che esprime l’appartenenza a questo territorio in ogni tempo. L’opera è un’allegoria della città, una grande opera d’arte muraria che si aggiunge alle altre che, sia la biblioteca sia gli altri luoghi pubblici, hanno iniziato ad ospitare in via permanente.
Questa Biblioteca inaugura nel 2021 è divenuta da subito un vero e proprio punto di riferimento per tantissimi studenti e non solo, artisti, autori ed editori nel cuore pulsante di questa cittadina che affaccia su Piazza dei Cosmonauti.
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In occasione di questo evento, e nell’ambito del più ampio programma di Colleferro come città di arte e cultura, il Sindaco Sanna alla presenza dell’Assessore Diana Stanzani ha anche annunciato la realizzazione a breve, dell’Officina delle Arti e dei Mestieri che andrà ad arricchire il complesso nato accanto al distretto Asl di Via degli Esplosivi.
Accanto all’artista colleferrina Gloria Schiavi era presente la professoressa Silvia Alvaro dell’Università Tor Vergata di Roma che ha donato dei libri alla Biblioteca Morandi. Un rapporto quello tra Colleferro e l’università romana che è cresciuta in maniera esponenziale negli ultimi anni.
“ Colleferro non è solo la mia città natale, – ha detto la giovane artista – Colleferro è la piccola realtà dove sono cresciuta e mi sono formata come artista ed architetto, ma è anche la città del lavoro e della tecnologia. Una realtà sperimentale degli anni 30.
Abbiamo voluto racchiudere in una sola opera pittorica le parti salienti della sua storia … con lo sguardo puntato al futuro e alla storia che ancora deve essere scritta. Un percorso tra allegoria e realtà in cui ogni cittadino, della vecchia e della nuova generazione, può rispecchiarsi… Arte é coinvolgimento emotivo, bellezza, mezzo di comunicazione, e interiorità. In questo caso soprattutto le radici.
Un progetto fortemente voluto dalla sottoscritta ma soprattutto dal Comune. Ringrazio il Sindaco per la fiducia ripostami. Onorata di essere parte integrante di una struttura così moderna ed avanguardista”.
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