In occasione del 60° anniversario della scomparsa del famoso pittore italiano Arturo Ciacelli, nato ad Arnara, il “Granaio dell’arte Arnara” è lieto di annunciare il primo corso estivo di pittura per bambini e ragazzi, che si terrà il prossimo 6 luglio 2026 sotto il patrocinio dell’EcoMuseo Argil.
Il laboratorio, intitolato «Dalla natura all’astrazione», intende offrire un’occasione unica per avvicinare le giovani generazioni al mondo dell’arte, attraverso l’esplorazione di tecniche pittoriche ispirate alle opere di Ciacelli conservate nella collezione privata “LaFiori”, cuore del progetto culturale «Granaio dell’arte Arnara».
Il corso sarà tenuto dall’architetto e docente universitario Claudius Pratsch insieme a Chiara Pacifici, Dott.ssa in Lettere e Filologia moderna, che accompagneranno i partecipanti in un percorso creativo volto a stimolare la curiosità, l’osservazione attenta e il coraggio di esprimersi.
L’obiettivo è incoraggiare i giovani a sviluppare uno sguardo sensibile e innovativo, capace di cogliere dettagli spesso trascurati e di trasformare le esperienze quotidiane in una fonte di ispirazione artistica.
Il «Granaio dell’arte Arnara», ancora in fase di sviluppo, si propone come centro culturale vivace nel cuore del borgo di Arnara, dedicato alla valorizzazione e alla promozione di tutte le forme d’arte: architettura, pittura, arti figurative, musica, letteratura, teatro e cinema. Nel rispetto della tradizione, ma con lo sguardo rivolto al futuro, il progetto sottolinea il ruolo fondamentale dei giovani nella costruzione di un panorama culturale contemporaneo e dinamico.
L’iniziativa ha già suscitato grande interesse anche tra le generazioni più anziane, confermando così il desiderio diffuso di espressione artistica e partecipazione attiva. Per questo motivo, il «Granaio dell’arte» si è impegnato a proporre anche in futuro ulteriori laboratori e attività per tutte le fasce d’età, nella convinzione che l’arte sia un linguaggio universale in grado di unire la comunità.
Le opere realizzate nell’ambito del laboratorio saranno esposte a partire dalla fine di luglio presso la pizzeria «La ’ndreseca», nel centro storico di Arnara, e saranno inoltre pubblicate sul sito ufficiale www.granaio-dell-arte-arnara.it.
Parallelamente è stata avviata la realizzazione del sito web www.ciacelli.it, un archivio digitale costantemente aggiornato dedicato alla vita, all’opera e al patrimonio artistico di Arturo Ciacelli, nonché ai suoi legami con i familiari, gli amici e i luoghi significativi della sua vita.
Il «Granaio dell’arte Arnara» invita tutti a partecipare e a scoprire questo nuovo spazio culturale, destinato a diventare un punto di riferimento per la rinascita artistica del comune.
Ringraziamo l’amministrazione de la Comune di Arnara e Marco Lisi per il loro sostegno; il suo negozio di articoli di cartoleria e per il disegno ha recentemente chiuso i battenti nel centro di Arnara, con nostro grande rammarico.
Ulteriori informazioni:
Granaio dell’arte Arnara
E-mail: claudius@granaio-dell-arte-arnara.it
Sito web: www.granaio-dell-arte-arnara.it
www.ciacelli.it
L’Ecomuseo ARGIL sostiene il “Granaio dell’arte Arnara”. L’arte è partecipazione attiva.
L’Ecomuseo ARGIL, Ente Gestore riconosciuto dalla Regione Lazio e nel Sistema Museale Nazionale, esprime pieno apprezzamento per l’iniziativa “Dalla natura all’astrazione” promossa dal Granaio dell’arte Arnara, in occasione del 60° anniversario della scomparsa di Arturo Ciacelli.
Le azioni dell’Ecomuseo ARGIL nascono per questo: generare partecipazione attiva, impegno sociale e nuova cittadinanza culturale nei nostri 8 Comuni.
Portare bambini e ragazzi a dipingere nel cuore di un borgo, sotto la guida di docenti come l’Arch. Claudius Pratsch e Chiara Pacifici, significa restituire all’arte la sua funzione più alta: essere strumento di comunità, di osservazione del paesaggio, di futuro condiviso.
Il patrocinio dell’Ecomuseo ARGIL a questa iniziativa non è formale. È sostanziale. Perché riconosce nel “Granaio dell’arte” un alleato prezioso per attuare la nostra missione: trasformare il patrimonio in vita quotidiana, coinvolgere i giovani, riattivare i luoghi.
“Ringraziamo Claudius Pratsch, Chiara Pacifici, la collezione “LaFiori” e il Comune di Arnara per aver dimostrato che la cultura si fa insieme, con coraggio e responsabilità. L’Ecomuseo ARGIL continuerà a sostenere tutte le azioni che mettono al centro le persone, la formazione e l’impegno sociale. Perché un Ecomuseo non conserva solo il passato. Costruisce il presente, insieme alla comunità”.
