Skip to content
OggiLazio.it
  lunedì 7 Settembre 2026
  • Area riservata
  • Codice di autoregolamentazione
  • HOME
  • CRONACA
  • ATTUALITA’
  • POLITICA
  • EVENTI
  • RUBRICHE
    • NATALE 2025
    • SALUTE
    • INTERVISTE
  • SPORT
ULTIME NOTIZIE
6 Settembre 2026Palio della Contea di Aquino, Quadrini: “Una straordinaria dimostrazione di coesione territoriale, cultura e identità per tutta la provincia di Frosinone” 5 Settembre 2026Colfelice, la Regione Lazio premia il modello SAF 5 Settembre 2026Frosinone, mattinata di raccolta firme per Avanti PSI 5 Settembre 2026Per le vie della Capitale hanno sfilato le Barchetta in una notte indimenticabile 5 Settembre 2026Frosinone – Venezia, torna il piano mobilità integrata 5 Settembre 2026Arpino, proseguono i lavori all’ITIS 4 Settembre 2026Il Comandante Provinciale dei Carabinieri Zara in visita alla Compagnia di Pontecorvo 4 Settembre 2026Torrice, pronto il Centro per l’Impiego a San Mosè 4 Settembre 2026Osservatorio Astronomico di Campo Catino: il 5 settembre una conferenza sulla materia oscura 4 Settembre 2026Arnara, sabato 12 settembre torna la 43ª Sagra delle Sagne e Fagioli
OggiLazio.it
OggiLazio.it
  • HOME
  • CRONACA
  • ATTUALITA’
  • POLITICA
  • EVENTI
  • RUBRICHE
    • NATALE 2025
    • SALUTE
    • INTERVISTE
  • SPORT
  • Area riservata
  • Codice di autoregolamentazione
OggiLazio.it
ATTUALITA'

Brt ancora oggetto di discussione. L’Assessore Grieco replica ad Anselmo Pizzutelli

Oggi LazioOggi Lazio—21 Agosto 2026
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

L’Assessore Mario Grieco: “La nuova mobilità a Frosinone non è una scelta comparsa improvvisamente ma fa parte di un programma che lo stesso consigliere aveva sottoscritto”.

“Ho letto con attenzione le considerazioni del consigliere Anselmo Pizzutelli e credo sia utile continuare questo confronto, purché partiamo da alcuni dati di realtà. Il primo è politico e, prima ancora, democratico. La nuova mobilità di Frosinone non è una scelta comparsa improvvisamente negli ultimi mesi e non è qualcosa che questa Amministrazione sta imponendo alla città. È parte di un programma elettorale presentato ai cittadini, votato dai cittadini e risultato vincente alle elezioni comunali. Un programma che lo stesso consigliere Anselmo Pizzutelli aveva sottoscritto al momento della sua candidatura nella nostra coalizione. Oggi abbiamo quindi non soltanto il diritto, ma il dovere di mantenere gli impegni assunti con gli elettori. Tra questi vi era una precisa scelta ambientale: costruire una città più moderna, ridurre progressivamente la dipendenza dall’automobile privata, migliorare il trasporto pubblico e affrontare concretamente il problema delle polveri sottili. Frosinone presenta da tempo un tasso di motorizzazione estremamente elevato e una situazione ambientale che impone scelte, non rinvii. È dentro questa strategia che va letto il BRT”. Lo dichiara Mario Grieco, assessore al Commercio del Comune di Frosinone

Il BRT non è una linea isolata: è la dorsale del nuovo Trasporto Pubblico Locale

“Continuare a chiedere se il BRT arrivi direttamente all’ospedale, al Tribunale, al Comune, a Madonna della Neve o a Colle Cottorino significa giudicare un sistema prima che sia completato. Il BRT è la dorsale del nuovo Trasporto Pubblico Locale, non l’intera rete. Nei prossimi mesi entrerà infatti in funzione il nuovo TPL, organizzato con più linee, percorsi più brevi e collegamenti pensati proprio per aumentare frequenza e rapidità. Le navette elettriche di dimensioni più contenute si collegheranno alla dorsale del BRT e consentiranno di raggiungere le diverse zone della città attraverso tragitti più brevi rispetto al precedente sistema. Ad esempio per l’ospedale, Tribunale, la sede comunale nell’ex MTC, aeroporto ed il polo liceale che si trova lì sarà previsto il collegamento rapido attraverso la linea 2 barrato, con cambio dalla dorsale BRT. È davvero così anomalo? No. È esattamente ciò che accade normalmente nei sistemi di trasporto pubblico delle città moderne: esistono dorsali principali e linee di adduzione, e il passeggero cambia mezzo quando necessario. Lo stesso principio consentirà di servire Madonna della Neve, Colle Cottorino e le altre zone attraverso collegamenti più brevi e capillari. Per questo parlare oggi di una dorsale ‘senza capillari’ significa semplicemente anticipare il giudizio mentre i capillari stanno entrando in funzione”.



Una sfida che riguarda 22.000 cittadini

“C’è poi un dato che dovrebbe far riflettere. Nel bacino interessato dal sistema gravitano circa 22.000 cittadini. Se anche soltanto un cittadino su dieci scegliesse progressivamente il trasporto pubblico al posto dell’automobile per i propri spostamenti, avremmo migliaia di spostamenti in auto in meno, con conseguenze positive sul traffico, sulla qualità dell’aria e sulla vivibilità della città. È questa la vera sfida. Non obbligare qualcuno a lasciare l’automobile, ma costruire finalmente un’alternativa sufficientemente efficiente perché una parte dei cittadini scelga volontariamente di lasciarla”.

Commercio di prossimità: nessun disegno contro i negozi

“Voglio essere altrettanto netto sul commercio. Non esiste alcun disegno dell’Amministrazione volto a favorire i centri commerciali a discapito del commercio di prossimità. I centri commerciali seguiranno le proprie dinamiche, come accade in ogni città, e nuovi insediamenti possono anche generare ulteriori opportunità economiche per il territorio. Il nostro compito, però, è contemporaneamente rendere più attrattivo il tessuto commerciale urbano. Ed è precisamente ciò che stiamo facendo. Via Aldo Moro sarà ulteriormente valorizzata attraverso la sistemazione complessiva della strada, la pulizia delle fioriere e dei marciapiedi e l’inserimento delle nuove piante di fillirea, rendendo quello che è uno dei principali assi commerciali cittadini più bello, accogliente e piacevole da frequentare. Perché il commercio non vive soltanto del parcheggio davanti alla vetrina. Vive anche di una strada bella, frequentata, accessibile, sicura e nella quale le persone abbiano piacere di passeggiare e fermarsi. Questo non significa ignorare le esigenze delle singole categorie. Le soste brevi, dove necessarie e compatibili con il nuovo assetto della mobilità, sono e saranno ulteriormente regolamentate sulla base delle esigenze concrete. Sperimentare significa anche questo: osservare, ascoltare e correggere dove necessario.

I parcheggi: distinguiamo tra inesistente e sottoutilizzato

“Anche sui parcheggi sarebbe opportuno partire dai dati. Il parcheggio di Via Veccia, collegato all’ascensore inclinato, non è “inservibile”: è ampiamente sottoutilizzato. Ed è una differenza sostanziale. A questo si aggiungono Salvo D’Acquisto, De Matthaeis, Sacro Cuore e le ulteriori aree di sosta e interscambio sulle quali l’Amministrazione sta lavorando. Il modello che stiamo costruendo è semplice: parcheggiare in aree dedicate e utilizzare il trasporto pubblico o percorrere a piedi brevi distanze. È il modello di qualsiasi città che voglia progressivamente ridurre la pressione delle automobili sul proprio centro urbano”.

Scalo: non confondiamo una trasformazione con il suo risultato finale

“Anche sullo Scalo credo sia necessario evitare rappresentazioni parziali. Quella zona sta vivendo una trasformazione senza precedenti. La nuova stazione ferroviaria è un investimento strategico per la Città e, prima ancora del completamento definitivo dell’intervento previsto per la fine del 2027, nelle prossime settimane sarà compiuto un ulteriore passo importante. Terminata la posa della nuova pavimentazione stradale in levocell nel tratto compreso tra la chiesa della Sacra Famiglia e la stazione, sarà realizzato un nuovo accesso alla stazione ferroviaria, particolarmente semplice e accessibile, che permetterà di raggiungere direttamente l’area dei binari, integrandosi con l’accesso di via Verdi. Anche qui vale lo stesso principio: non possiamo fotografare un’opera mentre è in corso e pretendere che quella fotografia rappresenti il risultato finale”.

Sicurezza: il Comune non è rimasto a guardare

“Quanto ai problemi di sicurezza dello Scalo, nessuno li ha mai negati. Ma occorre ricordare che l’ordine pubblico appartiene alle competenze delle autorità statali e del Prefetto. Il Sindaco ha ripetutamente sollecitato la convocazione e l’intervento del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e sono stati adottati anche provvedimenti importanti, compresa la cosiddetta zona rossa, con controlli rafforzati e interventi sulle situazioni di maggiore criticità. E proprio pochi giorni fa il Sindaco e il Prefetto hanno sottoscritto un nuovo Patto per l’attuazione della sicurezza urbana, che rafforza ulteriormente la collaborazione tra Comune, Prefettura, Forze dell’ordine e Polizia Locale e prevede, tra l’altro, il potenziamento della videosorveglianza nelle aree maggiormente sensibili. Quindi i problemi non vengono nascosti: vengono affrontati”.

La vera domanda: vogliamo cambiare Frosinone oppure no?

“Su una cosa, però, continuo a essere d’accordo con Pizzutelli: la vera prova arriverà nei prossimi mesi. Ed è esattamente per questo che considero prematuro emettere oggi sentenze definitive. Lasciamo entrare a regime il nuovo TPL. Verifichiamo l’integrazione con il BRT. Misuriamo passeggeri, traffico, utilizzo dei parcheggi, tempi di percorrenza e ricadute sul commercio. Dove saranno necessari aggiustamenti, li faremo. Non esiste una trasformazione urbana complessa che non richieda verifiche e correzioni durante la sua attuazione. Ma una cosa deve essere chiara: correggere non significa tornare indietro. Significa rendere migliore un progetto nel quale crediamo e che abbiamo presentato ai cittadini. Frosinone ha uno dei più elevati tassi di motorizzazione e deve affrontare una sfida ambientale che non possiamo lasciare alle generazioni successive. Per questo stiamo costruendo una mobilità diversa. BRT, nuovo TPL, navette elettriche, parcheggi di interscambio, riqualificazione dello Scalo, nuova stazione, valorizzazione di via Aldo Moro e miglioramento degli spazi pubblici non sono interventi scollegati. Sono tasselli della stessa idea di città. Una Frosinone più moderna, più accessibile, più attrattiva, più europea e soprattutto più sostenibile. Possiamo discutere su come raggiungere meglio e più velocemente questo obiettivo. Siamo disponibili ad ascoltare commercianti, cittadini e forze politiche e a intervenire sulle criticità reali. Ma sull’obiettivo non possiamo fingere di ripartire ogni giorno da zero. Perché quell’obiettivo era scritto nel programma con il quale ci siamo presentati insieme ai cittadini. I cittadini lo hanno scelto.  E amministrare significa anche avere la serietà di mantenere gli impegni presi”.

Unisciti a Oggi Lazio sul canale WhatsApp e su Facebook per ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime notizie
FROSINONEmario grieco
Piscina comunale di Frosinone: al via le iscrizioni ai corsi che partiranno il 1° settembre
Controlli congiunti tra Polizia di Stato e Polizia Provinciale a Frosinone
Read also
ATTUALITA'

Palio della Contea di Aquino, Quadrini: “Una straordinaria dimostrazione di coesione territoriale, cultura e identità per tutta la provincia di Frosinone”

6 Settembre 2026
ATTUALITA'

Colfelice, la Regione Lazio premia il modello SAF

5 Settembre 2026
ATTUALITA'

Frosinone, mattinata di raccolta firme per Avanti PSI

5 Settembre 2026
ATTUALITA'

Per le vie della Capitale hanno sfilato le Barchetta in una notte indimenticabile

5 Settembre 2026
ATTUALITA'

Frosinone – Venezia, torna il piano mobilità integrata

5 Settembre 2026
ATTUALITA'

Arpino, proseguono i lavori all’ITIS

5 Settembre 2026
ATTUALITA'

Il Comandante Provinciale dei Carabinieri Zara in visita alla Compagnia di Pontecorvo

4 Settembre 2026
Torrice, pronto il Centro per l'Impiego a San Mosè
ATTUALITA'

Torrice, pronto il Centro per l’Impiego a San Mosè

4 Settembre 2026
Osservatorio Astronomico di Campo Catino: il 5 settembre una conferenza sulla materia oscura
EVENTI

Osservatorio Astronomico di Campo Catino: il 5 settembre una conferenza sulla materia oscura

4 Settembre 2026
Arnara, sabato 12 settembre torna la 43ª Sagra delle Sagne e Fagioli
EVENTI

Arnara, sabato 12 settembre torna la 43ª Sagra delle Sagne e Fagioli

4 Settembre 2026
PUBBLICITA’
OGGI LAZIO

Testata giornalistica iscritta al Registro della Stampa presso il Tribunale di Frosinone nr. 4/2023

Iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione al numero 40065

EDITORE

Pa.Lor. Editore Srls Unip.
P.IVA: 03242800609

DIRETTORE RESPONSABILE:
Andrea Pantanella

 

CONTATTI

Email: redazione@oggilazio.it

Per la tua pubblicità: commerciale@oggilazio.it

Privacy Policy Cookie Policy

# TRENDING

PROVINCIA DI FROSINONEFROSINONEPROVINCIA DI ROMAREGIONE LAZIOFERENTINOceccanoCASSINOFIUGGICOLLEFERROVELLETRIASL FROSINONEROMAALATRIANAGNIVEROLIGUIDONIA MONTECELIOSORAGROTTAFERRATAPONTECORVOVALMONTONE
© Copyright 2023-2026, Tutti i diritti riservati
  • About
  • Privacy
  • Contact