“Presso il capolinea della Metro C Monte Compatri – Pantano si registra l’assenza di cestini “getta carta” e di contenitori per le deiezioni canine, una mancanza che incide sul decoro e sulla pulizia di uno dei principali nodi del trasporto pubblico del territorio” questo quanto dichiarato da Legati a Monte Compatri in una nota.
“La situazione è emersa anche osservando direttamente il lavoro degli operatori del servizio di pulizia, spesso impegnati a raccogliere manualmente cartacce e piccoli rifiuti lasciati a terra nell’area del capolinea. – si legge in una nota – Proprio da questa evidenza nasce la proposta del coordinatore Claudio Quaranta, che ha ritenuto opportuno segnalare la necessità di dotare la zona di adeguati cestini.
“Abbiamo visto con i nostri occhi operatori impegnati a raccogliere cartacce e piccoli rifiuti a terra. Per questo riteniamo utile installare cestini getta carta e contenitori per deiezioni canine in un punto così frequentato del nostro territorio.”
Si tratta infatti di uno dei principali nodi del trasporto pubblico, attraversato ogni giorno da pendolari, studenti e lavoratori. “La presenza di questi contenitori rappresenterebbe un intervento semplice ma concreto per favorire comportamenti corretti e contribuire al mantenimento del decoro urbano” continuano.
“Come Legati a Monte Compatri rilanciamo quindi questa proposta all’Amministrazione comunale e alla società che gestisce il servizio di igiene ambientale, suggerendo anche di valutare l’installazione dei cestini nei punti già coperti dalla videosorveglianza, così da favorire un utilizzo corretto ed evitare eventuali abusi” conclude così la nota.
“Un piccolo intervento può fare la differenza nella cura degli spazi pubblici e nella qualità di un luogo frequentato ogni giorno da tanti cittadini.”
FOTO: Legati a Monte Compatri
