Un calo del 30% nell’abbandono dei rifiuti, nuovi controlli sul territorio e interventi programmati per la riqualificazione di alcune aree critiche della città.
Tra i temi affrontati in conferenza stampa per il primo anni di mandato dal sindaco Andrea Querqui e dal consigliere comunale delegato all’Ambiente, Colombo Massa, c’è stata soprattutto la lotta all’abbandono indiscriminato dei rifiuti, fenomeno odioso che, come ha spiegato lo stesso sindaco: “Per bonificare le aree interessate, tutto ciò che viene raccolto viene conferito come rifiuto indifferenziato e questo comporta costi molto elevati per l’ente”. Un aggravio economico che, ha sottolineato, finisce inevitabilmente per incidere anche sulla Tari pagata dai cittadini, soprattutto alla luce dell’aumento registrato negli ultimi anni nei costi di conferimento dell’indifferenziato.
Sul tema è intervenuto anche il consigliere delegato all’Ambiente, Colombo Massa, che ha illustrato le attività messe in campo per contrastare il fenomeno. “In accordo con le forze di polizia presenti sul territorio abbiamo deciso di compiere uno sforzo senza precedenti per arginare questa cattiva abitudine”, ha dichiarato. Determinante, secondo il consigliere, sarebbe stato il ricorso alle fototrappole installate in diversi punti strategici della città e periodicamente spostate nelle aree più sensibili. L’utilizzo di questi dispositivi avrebbe consentito di individuare e sanzionare numerosi responsabili degli abbandoni. “Il monitoraggio del territorio sta dando i suoi frutti”, ha aggiunto Colombo Massa. “C’è ancora molto lavoro da fare, ma la diminuzione del 30% registrata nell’ultimo anno rappresenta un segnale importante di inversione di tendenza e per questo ringraziamo sentitamente tutte le forze dell’ordine per l’impegno profuso”.
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Nel corso della conferenza stampa il sindaco ha fatto il punto anche sulla situazione dell’isola ecologica, parte della quale risulta posta sotto sequestro: “stiamo lavorando per affidare un incarico a un ingegnere per realizzare un progetto che permetta il recupero di quell’area e andare meglio incontro alle esigenze dei cittadini”.
Il nodo della discarica di Vignatonica
Tra le sfide ambientali più complesse c’è sicuramente quella della discarica di “Vignatonica”. Il consigliere Colombo Massa ha riferito di un recente incontro in Regione Lazio con la dirigente regionale Wanda D’Ercole per fare il punto sulla situazione e sulle possibili risorse da destinare alla bonifica. Il problema principale riguarda i finanziamenti. A differenza della discarica di Frosinone, infatti, quella di Ceccano non rientra nel SIN, che consente l’accesso a specifici fondi statali. “La discarica di Frosinone è stata inserita nel SIN perché serviva diversi comuni del territorio”, ha spiegato il Sindaco. “Per Vigna Tonica bisogna individuare altre fonti di finanziamento”. Secondo quanto illustrato durante la conferenza, le attività preliminari di caratterizzazione e la messa in sicurezza del sito sono già state effettuate. Il passaggio successivo riguarda invece il progetto di bonifica vero e proprio, considerato fondamentale per il recupero definitivo dell’area.

