In occasione della 139° Commemorazione della prima intonazione dell’Inno nazionale della Colombia, le cui musiche sono opera del ceccanese Oreste Sindici, la Città di Ceccano ha avuto la possibilità di collegarsi in diretta per assistere alla sentita ricorrenza.
Il comune ciociaro di Ceccano ha da sempre un profondo ed unico legame storico con la Colombia grazie a Oreste Sindici, musicista ceccanese vissuto nel XIX secolo, il quale scrisse le note dell’Inno “¡Oh gloria inmarcesible!”. Quest’anno, come ogni anno, ospite speciale dell’evento è stata la città natale del famoso compositore, al quale è stata dedicata una statua nel “Parque Oreste Sindici”, luogo che ospita la famosa ricorrenza.
Nei giorni scorsi il sindaco del comune ceccanese Andrea Querqui, ha ricevuto una visita a palazzo Antonelli da parte famiglia Sánchez, che si è recata in loco per consegnargli di persona l’invito ufficiale alla celebrazioni e all’apertura del museo dell’Himno Nacional nel prossimo mese di gennaio.
Il collegamento in diretta con la Colombia è avvenuto subito dopo, assieme a Alessandro Ciotoli, assessore alle Politiche Culturali e Andrea Selvini, presidente dell’associazione Cultores Artium, che negli anni hanno mantenuto vivo il rapporto con la Colombia, professor Pietro Alviti, curatore dei primi rapporti con la famiglia Sánchez.
La cerimonia è iniziata con la parata militare al “Te deum”, per poi proseguire con la solenne lettura della vicenda storica del giorno 24 luglio 1887, fino all’intonazione dell’inno colombiano e di quello italiano, accompagnati dall’alzata delle bandiere di entrambi gli Stati.
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Molto apprezzato è stato il contributo del sindaco Nilo Cundinamarca, Juan Carlo Martín Caviedes, di Solorzano Peralta dell’Istituto di cultura “Norma Costanza” e di Ariel Andrés Sánchez, in rappresentanza della famiglia proprietaria della tenuta e della “Casa Museo Sindici”.
La famiglia Sánchez è poi intervenuta raccontando la loro storia, così come quella della loro tenuta, luogo dove Sindici nel 1887 compose l’Inno nazionale colombiano, ed ora in procinto di diventare un Museo.
Ancora una volta si riconferma la storica e solida amicizia tra Ceccano e la Colombia, nonostante quasi 10mila chilometri di distanza, ma sempre vicini grazie a Oreste Sindici.

