Si è riunito lo scorso 29 settembre il consiglio comunale a Ceccano. Diversi i temi trattati nel corso dell’assise civica.
Si è parlato di sicurezza con la richiesta di un finanziamento regionale di 50mila euro per il potenziamento della videosorveglianza, in particolare nei luoghi della movida. In questo ambito riveste particolare importanza il reperimento delle risorse necessarie per la realizzazione delle camerate nella caserma in via Falcone e la richiesta di rafforzamento del personale del comando dei carabinieri.
Nel corso dell’assise la maggioranza ha fornito aggiornamenti sul servizio di trasporto pubblico scolastico, in via di affidamento pluriennale.
«Potrebbe sembrare semplice – argomenta il sindaco Andrea Querqui – individuare le risorse per i lavori nella caserma, ma non lo è affatto per un Comune che è costretto ad accantonare mezzo milione all’anno dal 2021 e dovrà continuare a farlo fino al 2035 per ripianare un deficit ormai dimezzato rispetto agli oltre 8 milioni iniziali. Potrebbe apparire facile anche preparare una gara d’appalto quadriennale per un importo di 1.6 milioni se non fosse per riaffidare fino al 2030 un servizio di scuolabus che la precedente amministrazione faceva fatica a finanziare e aveva interrotto per due anni prima del nostro insediamento. È la prima volta che accade nella storia della città».
Sul tema scuolabus il primo cittadino e l’assessora alla pubblica istruzione, Francesca Ciotoli, hanno evidenziato che: «ne usufruiranno quasi 300 studenti di 8 plessi su 8 mezzi giornalieri condotti da altrettanti autisti che percorreranno presumibilmente oltre 345mila chilometri in 600 giorni di servizio stimati».
«Non è un servizio per pochi mesi – ha aggiunto – come quello sperimentale erogato da gennaio a giugno 2026, che ha fornito un quadro necessario a strutturare un servizio più efficiente ed economico. L’arco dei 4 anni consente al gestore un miglior ammortamento degli investimenti, quindi un minor costo per il Comune. È chiaro che predisporre un avviso così complesso e oneroso abbia richiesto un po’ più di tempo. Riavvieremo lo scuolabus entro metà novembre, ma sarà l’ultima volta che partirà in ritardo. Dal 2027-28 sarà puntuale e più efficiente».
Nel corso della seduta, ottemperando a un decreto ingiuntivo, è stato anche riconosciuto un debito fuori bilancio pari a 5.800 euro per il pagamento di interessi su passati lavori nella palestra della scuola Sindici. A illustrare il punto Mariangela De Santis, vicesindaco e assessora agli Affari legali.
Il Consiglio comunale, infine, ha avallato l’adesione del Comune di Jenne alla Centrale unica di committenza (Cuc) di cui Ceccano è ente capofila. «Accettare la richiesta avanzata con delibera di consiglio – spiega Querqui – consente di confermare il livello di qualificazione di lavori, servizi e forniture, e poter gestire le procedure di gara senza limiti di importo. È importante, perché permette di gestire internamente tutti i bandi senza dipendere da enti esterni, oltre al prestigio e alle entrate che saranno riconosciute alla struttura comunale».
