Torna sul tema Sanità a Ceccano il consigliere regionale Daniele Maura che dichiara: “Tutelati tutti i servizi del presidio di Ceccano. La Regione mantiene gli impegni assunti con il territorio”.
“L’obiettivo era uno solo: garantire ai cittadini di Ceccano il mantenimento di tutti i servizi sanitari e creare le condizioni per un loro ulteriore potenziamento. Ieri, al termine del confronto svoltosi presso la ASL di Frosinone, possiamo affermare che è stato confermato quanto già comunicato al Sindaco dalla collega Savo”.
Lo dichiara il consigliere regionale Daniele Maura al termine dell’incontro nel quale sono stati confermati gli impegni per il futuro del presidio sanitario di Ceccano che aggiunge:
“A partire dal 1° agosto 2026 sarà attivato un servizio di presenza medica e continuità assistenziale, operativo dalle ore 8.00 alle 20.00, sette giorni su sette, con il supporto del personale infermieristico. Una soluzione che garantirà la continuità delle funzioni finora assicurate dal PAT e che rappresenta una risposta concreta alle esigenze del territorio.
“È stato inoltre confermato il mantenimento di tutti i servizi oggi presenti nel presidio sanitario: URP, RECUP, Centro Prelievi, Poliambulatorio multispecialistico, Radiologia, prestazioni per le malattie metaboliche, Centro di Salute Mentale, Consultorio Familiare, servizi di neuropsichiatria e riabilitazione dell’età evolutiva, Riabilitazione Territoriale, Odontoiatria Sociale, Servizio Vaccinale, Assistenza Domiciliare Integrata e Corso di Laurea in Infermieristica. Nessun servizio sarà soppresso durante il percorso di riorganizzazione.
“Entro la metà del mese di settembre entrerà inoltre in funzione il nuovo Ospedale di Comunità, che disporrà di 20 posti letto, sostituendo l’attuale Unità di Degenza Infermieristica e rafforzando ulteriormente l’offerta sanitaria territoriale.
“Sono stati altresì assunti precisi impegni per la riqualificazione della struttura, attraverso la sistemazione delle aree esterne e del parcheggio, gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e la realizzazione di un primo intervento sulla facciata, in attesa del suo completo rifacimento.
“Per quanto riguarda la Regione Lazio, porteremo avanti tutti i procedimenti di competenza necessari alla riconversione dell’attuale Casa della Salute in Casa di Comunità, nel rispetto della programmazione regionale. Fino all’adozione dell’atto formale di riconversione, è stato garantito il mantenimento di tutti i servizi attualmente erogati, comprese le funzioni già assicurate dal PAT.
“Desideriamo ringraziare il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, per l’attenzione dimostrata e il costante sostegno a questo percorso, il direttore generale della ASL di Frosinone, Arturo Cavaliere, per la disponibilità e per gli impegni formalmente assunti, e l’onorevole Massimo Ruspandini, che ha seguito con attenzione questa vicenda, contribuendo a favorire un confronto istituzionale costruttivo nell’interesse della comunità di Ceccano.
“La politica ha il dovere di ascoltare i territori, ma anche di riconoscere quando alle richieste seguono risposte concrete. Oggi sono stati riaffermati impegni chiari, con tempi definiti e responsabilità precise.
“Per questo riteniamo che siano venute meno le ragioni che avevano determinato l’istituzione del presidio permanente di protesta. Rivolgo pertanto un invito al sindaco di Ceccano affinché ne disponga la conclusione, consentendo che il confronto prosegua nelle sedi istituzionali e che tutte le energie siano ora rivolte all’attuazione degli interventi programmati.
“Come rappresentanti della Regione Lazio continueremo a seguire ogni fase di questo percorso, nell’esclusivo interesse dei cittadini e del diritto alla salute dell’intero territorio”.

