Oltre 60 milioni di euro destinati ai Comuni italiani per sostenere centri estivi, attività educative e servizi socioeducativi rivolti a bambini e ragazzi.
È quanto prevede il nuovo Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori, istituito dalla Legge di Bilancio 2026 con una dotazione iniziale di 60 milioni di euro annui per favorire la conciliazione tra vita familiare e lavoro e ampliare l’offerta educativa sui territori. Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio ha reso noto il 17 giugno il decreto di riparto delle risorse per il 2026, individuando i Comuni beneficiari e gli importi assegnati sulla base della popolazione minorile residente.
Le attività finanziate dovranno essere realizzate tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2026 e potranno essere organizzate direttamente dai Comuni oppure in collaborazione con enti del Terzo settore, associazioni, cooperative e altri soggetti pubblici o privati. Tra gli interventi finanziabili rientrano il potenziamento dei centri estivi, dei servizi socioeducativi territoriali e delle strutture educative e ricreative dedicate ai minori da 0 a 17 anni.
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Lazio, a Roma oltre 3,3 milioni di euro
Dall’elenco ufficiale emerge che il Lazio riceverà diversi milioni di euro distribuiti tra tutti i Comuni aderenti. La quota più consistente va a Roma Capitale, che potrà contare su oltre 3,37 milioni di euro. Tra i maggiori beneficiari figurano anche Latina (161.448 euro), Guidonia Montecelio (125.116 euro), Fiumicino (116.131 euro), Aprilia (104.492 euro), Pomezia (85.782 euro), Viterbo (78.685 euro) e Anzio (78.411 euro).
Frosinone, oltre 450 mila euro ai Comuni della provincia
Importanti anche le risorse assegnate alla provincia di Frosinone. Tra i finanziamenti più elevati figurano quelli destinati a Frosinone (51.447 euro), Cassino (43.452 euro), Alatri (35.399 euro), Sora (29.076 euro), Ceccano (28.111 euro), Anagni (26.098 euro), Veroli (24.451 euro) e Ferentino (23.743 euro).
Seguono numerosi altri centri della provincia, tra cui Pontecorvo (15.124 euro), Monte San Giovanni Campano (14.975 euro), Isola del Liri (11.214 euro), Boville Ernica (10.790 euro), Fiuggi (10.673 euro) e Cervaro (10.024 euro).
L’obiettivo del provvedimento è quello di rafforzare i servizi educativi locali durante il periodo estivo e nei mesi successivi, offrendo alle famiglie maggiori opportunità di sostegno e ai Comuni strumenti concreti per ampliare le attività rivolte ai più giovani. Un intervento che assume particolare rilevanza in una fase in cui molti enti locali sono chiamati a rispondere a una crescente domanda di servizi educativi e di supporto alla genitorialità.
Per poter accedere alla lista dei beneficiari, è possibile consultarla a questo link: https://famiglia.governo.it/it/politiche-e-attivita/comunicazione/notizie/centri-estivi-2026-ripartite-le-risorse-ai-comuni/

