ATTUALITA' IN PRIMO PIANO

CGIL ANNUNCIA MOBILITAZIONI PER IL PRIMO MAGGIO A ISOLA DEL LIRI E LATINA

La CGIL Frosinone Latina ha annunciato, in occasione del Primo Maggio, manifestazioni a Isola del Liri e in Piazza del Popolo a Latina per difendere i valori del lavoro e della democrazia. Riportiamo di seguito la nota pubblicata su Facebook.

“In un contesto dove il valore del lavoro viene messo continuamente alla prova, la CGIL si riafferma come un baluardo della difesa dei diritti dei lavoratori e della giustizia sociale. In occasione del Primo Maggio, simbolo internazionale della lotta dei lavoratori, la CGIL ribadisce il proprio impegno nei confronti dei temi fondamentali che guidano la sua azione: la valorizzazione del lavoro, il contrasto alla precarietà e la difesa dei principi costituzionali.

“Il valore del lavoro, pilastro fondante della società, deve essere riconosciuto e tutelato come un diritto inalienabile di ogni individuo. Tuttavia, nell’attuale panorama lavorativo, assistiamo sempre più spesso a una precarizzazione diffusa delle condizioni di impiego, con contratti instabili, salari insufficienti e sfruttamento dilagante. Il nostro obiettivo è quello di invertire questa drammatica tendenza, promuovendo azioni concrete che garantiscano per tutti un lavoro sicuro, stabile dignitoso e tutelato”. Queste le parole del segretario generale della CGIL Frosinone Latina Giuseppe Massafra, che continua: “Vent’anni e più di politiche liberiste hanno prodotto un netto peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro della popolazione. La CGIL riconosce l’urgenza di un cambiamento radicale e si impegna a essere un motore di trasformazione sociale, promuovendo una visione alternativa fondata sulla solidarietà, sull’equità e sulla giustizia sociale. Il contrasto alla precarietà è una delle priorità assolute della CGIL. La precarizzazione non solo mina la dignità dei lavoratori, ma compromette anche la coesione sociale e il benessere generale della società”.

Leggi anche: ASSOCIAZIONI ANTIABORTISTE NEI CONSULTORI, DEMOCRATICHE FROSINONE: ‘QUESTO NON È UN PAESE PER DONNE’

Certamente al centro dell’azione della CGIL vi è anche la difesa dei principi costituzionali, che rappresentano le basi su cui si fonda lo Stato di diritto e la democrazia. Le recenti azioni del governo hanno sollevato serie preoccupazioni riguardo alla salvaguardia di tali principi, mettendo a repentaglio i diritti e le libertà fondamentali delle persone. Per questo spiega Massafra:Di fronte a queste sfide, la CGIL si mobilita per difendere la Costituzione e per garantire il rispetto dei diritti civili, sociali ed economici di tutti gli individui. Da qui, all’interno dello stesso percorso di mobilitazione intrapreso, la CGIL ha lanciato a partire proprio dallo scorso 25 aprile la raccolta firme per sostenere quattro quesiti referendari volti a riaffermare il valore del lavoro come diritto costituzionale, a garantire condizioni lavorative sicure e dignitose, nonché a contrastare la precarietà e lo sfruttamento. Il lavoro deve essere tutelato perché è un diritto costituzionale. Deve essere sicuro perché di lavoro si deve vivere e non morire. Deve essere dignitoso e perciò ben retribuito. Deve essere stabile perché la precarietà è una perdita di libertà. Per questo chiediamo alle persone di firmare (è possibile farlo anche on line https://bit.ly/3Qkblem) per poter poi cancellare attraverso il referendum queste leggi sbagliate”.

Il Primo Maggio quindi quest’anno rappresenta non solo un’occasione per celebrare le conquiste passate delle lavoratrici e dei lavoratori, ma anche un momento di riflessione e di impegno per affrontare le sfide presenti e future. Conclude il segretario generale: ”Non solo lavoro. Una riforma del fisco che parta da una vera lotta all’evasione fiscale, che vada a prendere i soldi dove sono e non dalle tasche dei ceti più deboli; una riforma della sanità pubblica che preveda immediatamente stabilizzazioni e assunzioni, ricordiamo che allo stato attuale solo 12 Regioni su 20 dichiarano di non essere in grado di garantire i livelli di assistenza che dovrebbero essere garantiti a tutti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza; l’aumento dei salari e una riforma delle pensioni che tutelino il potere d’acquisto attraverso il rinnovo dei contratti nazionali e il supermamento della legge Fornero, abbassando innanzitutto l’età pensionabile. La CGIL si propone come soggetto aperto a lavorare con tutti e invita le cittadine e i cittadini a unirsi alla mobilitazione e alla lotta per un lavoro dignitoso, per la difesa della democrazia e per la costruzione di una società più giusta e inclusiva per tutti”.

Unisciti a Oggi Lazio sul canale WhatsApp e su Facebook per ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime notizie

Related Posts