Netta affermazione del centrosinistra a Colleferro, dove Giulio Calamita è stato eletto sindaco con 8.211 voti, pari al 71,52% delle preferenze. Un risultato ampio che conferma la continuità amministrativa con il percorso politico avviato negli ultimi undici anni dalle giunte guidate da Pierluigi Sanna.
Subito dopo la chiusura dello scrutinio, nel centro cittadino sono iniziati i festeggiamenti dei sostenitori della coalizione vincente, mentre prende forma il nuovo assetto del Consiglio comunale e si avviano le valutazioni sulla futura squadra di governo. L’affluenza definitiva si è attestata al 66,27%, con 11.673 votanti su 17.613 aventi diritto. Le schede nulle sono state 165, quelle bianche 27.
La composizione del nuovo Consiglio comunale
La coalizione a sostegno di Calamita conquista 12 seggi in Consiglio comunale, oltre a quello del primo cittadino. Il Partito Democratico si conferma forza trainante della maggioranza con sette seggi e un risultato vicino al 37%. Per il PD risultano eletti Pierluigi Sanna, che ottiene 1.888 preferenze personali, Francesco Guadagno (835), Diana Stanzani (983), Daniela Palma (378), Giulia Fontana (351), Graziella Cirillo (309) e Umberto Zeppa (272).
Due seggi vanno alla lista “Il Castello” con Marco Gabrielli e Lara Campagna, mentre altri due alla lista “Per Calamita” con Sara Zangrilli e Simone Compalati. Un seggio infine alla lista “La Città” con Emanuele Girolami. Restano fuori dal Consiglio Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra.
All’opposizione siedono, oltre ai candidati sindaco Stefano Arcari e Mario Cacciotti: Fabio Patrizi (476) per Fratelli d’Italia e Filomena Nicoli (96) per “Colleferro Protagonista”.
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Calamita: “Un lavoro costruito in cinque anni”
“Una soddisfazione enorme mia e di tutta la squadra che mi ha sostenuto”, ha dichiarato Giulio Calamita ai microfoni di Oggi Lazio dopo la proclamazione. “Abbiamo lavorato tanto per questo risultato non solo nell’ultimo mese ma negli ultimi cinque anni, con progetti e idee che continuano ad andare avanti e che portano Colleferro a farsi conoscere nel mondo”. Il nuovo sindaco si prepara ora alla formazione della Giunta che guiderà l’amministrazione cittadina nei prossimi anni.
Pierluigi Sanna: “Il buon governo viene riconosciuto dai cittadini”
Molto articolato anche il commento dell’ex sindaco Pierluigi Sanna, che ha letto il risultato elettorale come una conferma del percorso amministrativo avviato nel 2015. “Può piacere o non piacere, a Colleferro come Roma, ma il dato è salomonico. Abbiamo perso circa tre punti rispetto a sei anni fa ma cercheremo di capire dove abbiamo sbagliato e li recupereremo alle prossime; intanto accontentiamoci del 71,52. Chi è stato, per dirla alla Gramsci, il “moderno principe”? Il numero delle liste? No. Il campo largo? No, semmai quello è il mezzo. Il “moderno principe” è il buon governo della cosa pubblica al quale, occorre dedicare tutto se stessi. Come Giulio ha fatto severamente in questi anni”.
[…] “Sono felice che dopo di me non sia venuto il diluvio e che si stia per insediare una classe dirigente all’altezza di una comunità preziosa ed autorevole come quella di Colleferro”. […] “Grazie dunque, grazie a Colleferro, alla mia comunità ed anche alle comunità sorelle di Montelanico e Zagarolo, nelle quali sono nettissime le affermazioni di Sandro Onorati ed Emanuela Panzironi. Grazie alla squadra passata, a chi non si è ricandidato ed a chi si affaccia oggi per la prima volta. Grazie ai dipendenti comunali e delle partecipate, ai miei collaboratori ed a tutti i volontari che a vario titolo hanno permesso questo importante risultato: un risultato nostro e che difenderemo con mura merlate da chi volesse provare ad assediarlo. Un risultato storico anche e soprattutto quello del PD che sfiora il 37%!”.
