IN PRIMO PIANO

CRISI EURONICS, A ROMA E FROSINONE LICENZIAMENTI DI MASSA. L’ALLARME DEI SINDACATI

Le aziende del gruppo Euronics annunciano una crisi aziendale senza precedenti nel territorio di Roma e provincia e Frosinone. A lanciare l’allarme alcune sigle sindacali, tra cui Fisascat Cisl e Filcams Cgil Roma e Lazio e l’USB Commercio. Preoccupazione anche dalla politica.

“Dopo anni di trasferimenti ingiustificati, ammortizzatori sociali, e, da ultimo, applicazione del CCNL CISAL che ha colpito retribuzione e diritti, oggi le aziende a marchio EURONICS annunciano alle lavoratrici e ai lavoratori del territorio di Roma e provincia e Frosinone una crisi aziendale senza precedenti!”, scrivono Fiscat Cisl e Filcams Cgil.

“NOVA Spa – KUS SRL – Nova Casale Srl (tutte aziende ad insegna Euronics) senza avviare il necessario confronto con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, annunciano quindi licenziamenti di massa e, dopo aver chiesto per anni sacrifici ai propri dipendenti, lasciano centinaia di famiglie senza alcuna garanzia di futuro. Dov’è EURONICS che dovrebbe garantire il rispetto e dignità? – aggiungono -. La Filcams CGIL e Fisascat CISL condannano fermamente questo modello di fare impresa che, guardando senza scrupoli solo al profitto, sfrutta il lavoro e poi scarica i lavoratori, e metterà in atto tutti gli strumenti sindacali e legali al fine di tutelare e salvaguardare l’occupazione delle tante lavoratrici e dei tanti lavoratori contrastando sia le operazioni poco trasparenti in caso di cessioni quanto le possibili chiusure definitive dei punti vendita a marchio Euronics”.

USB: “pretendiamo tutele occupazionali e assunzione di responsabilità”

Anche il sindacato USB Lavoro Privato ha criticato duramente la decisione delle aziende a marchio Euronics sui licenziamenti: “Dietro l’insegna EURONICS si nasconde un microcosmo di società a responsabilità limitata e per azioni che stanno rendendo sistemico e funzionale ai loro profitti il continuo impiego di tutti gli strumenti atti a svuotare di tutele i contratti dei dipendenti rendendoli di fatto ogni giorno più precari”.

“In particolare – aggiungono dall’USB Lavoro Privato -, la NOVA SPA ha prima abbassato il costo del lavoro applicando il CCNL Cisal e poi ha spacchettato e ceduto parti della società. Il marchio EURONICS sembra indenne e, entrando nella maggior parte dei negozi a loro marchio nella capitale, non vediamo “ancora” segni evidenti di questi tagli. Eppure, i lavoratori e le lavoratrici hanno avuto una riduzione sostanziale del loro stipendio con l’applicazione del CCNL CISAL a causa del quale -tra le altre cose- hanno perso la quattordicesima e si sono visti abbassare la paga base e alcune voci della retribuzione e delle maggiorazioni. Ma soprattutto, questi lavoratori si trovano a fronteggiare un continuo stato di crisi -anche quando non dichiarato- e il rischio sempre più concreto di perdita occupazionale”.

Leggi anche: FROSINONE, APPROVATO PIANO SOCIALE DI ZONA. PRIMO OBIETTIVO: ASSUNZIONE ASSISTENTI SOCIALI

“Una di queste scatole cinesi, la NOVA CASALE SRL, sembra essere in un limbo e senza chiare prospettive, anche perché l’azienda rifiuta di confrontarsi con la parte sociale e nega qualsiasi risposta ai lavoratori e alle lavoratrici. Per queste ragioni i dipendenti della Nova Casale SRL hanno deciso costituire una struttura USB per sollecitare innanzitutto un confronto con l’azienda. Come USB condanniamo fermamente questo sistema di fare impresa senza trasparenza e sulla pelle dei lavoratori e siamo pronti a denunciarlo in ogni sede, ivi comprese quelle istituzionali. Ma riteniamo anche fondamentale che la società EURONICS assuma una responsabilità cruciale in questa vicenda dove il marchio sembra legarsi al destino incerto e precario di questi lavoratori”, concludono.

Quadrini sulla crisi Euronics: “ennesima crisi che colpisce duramente il nostro territorio”

La situazione critica che stanno vivendo i lavoratori di Euronics non è passata inosservata al Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone e vice presidente di Anci Lazio con delega alle attività produttive e sviluppo economico Gianluca Quadrini, il quale ha espresso il suo profondo rammarico e solidarietà nei confronti dei lavoratori e delle lavoratrici del gruppo Euronics di Roma, provincia e Frosinone, di fronte all’annuncio di una crisi dell’azienda.

“Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questa ennesima crisi che colpisce duramente il nostro territorio. Esorto tutte le istituzioni competenti ad intervenire con urgenza per cercare soluzioni concrete che possano salvaguardare i posti di lavoro e garantire un futuro dignitoso ai lavoratori coinvolti.” Quadrini per primo si impegna a fare tutto il possibile, in collaborazione con le organizzazioni sindacali e le autorità locali, per supportare i lavoratori e le loro famiglie in questo momento critico. “È essenziale che tutti gli attori coinvolti lavorino insieme per trovare soluzioni che permettano di superare questa crisi e rilanciare l’attività economica del nostro territorio.” Quadrini fa sapere inoltre che il Consiglio Provinciale seguirà con attenzione l’evolversi della situazione, mettendo in campo tutte le risorse necessarie per fornire supporto ai lavoratori colpiti e garantire la tutela dei loro diritti.

Unisciti a Oggi Lazio sul canale WhatsApp e su Facebook per ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime notizie

Related Posts