Prosegue il percorso di definizione degli Ambiti Territoriali Minimi (ATEM) per la distribuzione del gas nella provincia di Frosinone.
Nella mattinata odierna si è svolto, presso la sede dell’amministrazione provinciale di Palazzo Iacobucci, il secondo incontro operativo dedicato al coordinamento tra l’Ente Provincia e i Comuni dell’area Fr2 Est. Il tavolo tecnico, convocato per dare continuità agli impegni assunti nelle scorse settimane, ha registrato la partecipazione dei rappresentanti delle amministrazioni locali coinvolte. Al centro del confronto, l’avanzamento delle attività necessarie alla predisposizione delle gare d’ambito e alla definizione del nuovo assetto della rete di distribuzione del gas.
Quadrini: “Dalla pianificazione all’azione: monitoriamo ogni chilometro di rete”
A guidare i lavori è stato il consigliere provinciale Gianluca Quadrini, incaricato del coordinamento tra la Provincia e le amministrazioni locali, il quale ha sottolineato l’avvio di un supporto tecnico più strutturato a favore dei comuni. Tra gli obiettivi indicati, il monitoraggio puntuale delle infrastrutture esistenti e l’attenzione alle specificità territoriali nella redazione dei bandi di gara.
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“In questo secondo appuntamento abbiamo fatto un passo avanti decisivo,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “Non ci limitiamo a gestire la burocrazia delle gare d’ambito; stiamo lavorando affinché il nuovo assetto energetico garantisca standard di sicurezza elevatissimi e tariffe più vantaggiose per i cittadini. La Provincia di Frosinone è e resterà la casa dei Comuni: il mio impegno è quello di verificare, zona per zona, che nessuna criticità locale venga trascurata nel bando di gara.”
Focus su investimenti e digitalizzazione
Ampio spazio è stato dedicato ai temi della modernizzazione e dell’efficienza energetica. In particolare, è stato avviato il censimento dettagliato delle reti e degli impianti, passaggio ritenuto necessario per una corretta determinazione del valore industriale di rimborso (VIR). Parallelamente, si è discusso degli investimenti previsti per la digitalizzazione delle infrastrutture, con riferimento allo sviluppo delle cosiddette “smart grids” e all’introduzione di contatori di nuova generazione. Nel corso della riunione è stato inoltre definito un primo cronoprogramma delle attività, che prevede una serie di incontri decentrati sul territorio nei prossimi giorni, finalizzati a raccogliere ulteriori elementi utili e a garantire un confronto diretto con i sindaci.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia dell’amministrazione provinciale volta ad accelerare la chiusura delle procedure relative agli ATEM, superando le lungaggini degli anni precedenti. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un modello di gestione associata dei servizi energetici a livello regionale capace di coniugare sicurezza, efficienza e sostenibilità economica per i cittadini del territorio.

