La Regione Lazio stanzia due milioni per sostenere vittime di usura ed estorsione e soggetti in sovraindebitamento. Misure concrete per supporto e prevenzione
La Regione Lazio ha stanziato due milioni di euro per sostenere le vittime di usura ed estorsione e le persone in situazioni di sovraindebitamento. Il provvedimento, approvato dalla prima Commissione presieduta da Flavio Cera (FdI), mira a fornire supporto economico, legale e psicologico, oltre a prevenire questi fenomeni.
Il fondo, istituito dalla Legge Regionale 3 novembre 2015, n. 14, prevede contributi per la costituzione di parte civile, sostegno psicologico e indennizzi. Tra gli interventi finanziati:
- Contributi per la costituzione di parte civile per vittime di usura o estorsione: 20.000 euro.
- Misure di sostegno nei casi di sovraindebitamento e prevenzione dell’usura: 600.000 euro.
- Indennizzi per il sostegno alle vittime di usura: 150.000 euro.
- Sostegno psicologico: 50.000 euro.
- Assistenza e tutela per le vittime dell’usura: 700.000 euro.
- Contributi a enti impegnati nella lotta all’usura e all’estorsione: 370.000 euro.
- Promozione di attività innovative: 110.000 euro.
La funzionaria Anna Scala ha illustrato il provvedimento, spiegando che Lazio Innova S.p.A. gestirà l’erogazione dei fondi. Le risorse saranno assegnate tramite avvisi pubblici con linee guida per garantire una distribuzione equa.
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“Questo fondo è fondamentale per supportare chi vive situazioni difficili a causa di debiti o pressioni esterne”, ha dichiarato il presidente Cera. “La Regione dimostra attenzione verso chi affronta queste difficoltà, puntando non solo sul supporto diretto ma anche sulla prevenzione”, ha aggiunto.
La delibera è stata approvata con il favore della vicepresidente Eleonora Berni e del consigliere Maria Chiara Iannarelli, entrambe di Fratelli d’Italia. Questo intervento rappresenta un passo importante nella lotta contro l’usura e l’estorsione, garantendo un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno.
