Domenica 26 aprile 2026, nell’ambito delle giornate del Paesaggio dell’Ecomuseo Argil per esplorare e conoscere il territorio, si terrà l’evento “Il Percorso dell’Energia”.
Una manifestazione di ampio respiro culturale e naturalistico promossa dall’Ecomuseo Argil in stretta collaborazione con le Pro Loco di Ripi e Pofi e il centro sociale di Ripi. L’iniziativa rientra tra le Attività educative del progetto finanziato dalla regione Lazio per i servizi culturali 2025/2026. Vanta il patrocinio dei comuni di Pofi e Ripi, il coinvolgimento di numerose realtà locali tra cui il Laboratorio Culturale Ciociaria ApS, il Centro sociale “Zio Nino” di Ripi, il Museo dell’Energia di Ripi e il Museo Preistorico “Pietro Fedele” di Pofi, oltre alla partecipazione dei soci della S.S. Lazio Escursionismo di Roma.
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Il territorio dell’Ecomuseo Argil diventa la scenografia di un programma che nasce dall’incontro tra tradizione e contemporaneità, patrimonio culturale e tradizioni locali. L’obiettivo è di permettere tanto ai cittadini quanto ai turisti/visitatori di scoprire angoli noti e meno noti di un territorio ricco di cultura e potenzialità, mettendo in luce le bellezze storico-artistiche, sociali e naturalistiche.
Tra gli obiettivi principali figurano:
- Sviluppo dell’aggregazione e partecipazione sociale (attività culturali, laboratoriali, ricreative, artistiche, didattiche).
- Attività di valorizzazione del tessuto economico-produttivo del territorio (prodotti, saperi, tradizioni e patrimonio).
- Produrre conoscenza attraverso un processo partecipativo che metta al centro la comunità che si riappropria dei beni comuni.
- Visite guidate stimolando una fruizione del territorio attraverso la mobilità sostenibile, in questo caso treno + cammino). Giornate dedicate alla conoscenza del territorio.
Le attività saranno funzionali per predisporre una mappa di comunità, che significa avviare un percorso partecipativo attraverso cui gli abitanti di un determinato luogo raccontano la propria
percezione del territorio, con particolare attenzione al valore dei riti e delle tradizioni, ai significati storici e
culturali dei luoghi, alle vicende individuali e comunitarie presenti nella memoria collettiva. Una attività funzionale al progetto di interpretazione finalizzato alla salvaguardia e valorizzazione di beni patrimoniali.
L’itinerario propone un’immersione totale lungo un tracciato di 8,2 chilometri che si snoda tra i due paesi. La giornata inizierà alle ore 10:00 con il raduno dei partecipanti presso l’incrocio tra via Roma e via Aldo Moro a Ripi. Per chi preferisce utilizzare il trasporto pubblico, è previsto un punto di incontro presso la stazione ferroviaria di Pofi, da cui un servizio navetta garantirà il trasferimento verso il centro storico di Ripi per l’inizio delle attività.
Dopo un momento di accoglienza con colazione e benvenuto insieme ai residenti locali, il gruppo intraprenderà una passeggiata nel cuore del borgo che culminerà con una visita guidata presso il Museo dell’Energia di Ripi, istituzione fondamentale per comprendere l’evoluzione delle risorse del sottosuolo.
Il cammino proseguirà poi a piedi attraversando il suggestivo paesaggio dei pozzi petroliferi gestiti dai siti di estrazione Pentex Italie. Questa sezione del percorso rappresenta una rara opportunità per osservare da vicino la storia estrattiva della zona, prima di dirigersi verso il fosso Meringo, che segna il confine tra i comuni di Pofi e Ripi. In quest’area i partecipanti potranno rigenerarsi con una merenda a base di specialità enogastronomiche tradizionali e partecipare a un laboratorio di archeologia organizzato sul territorio. Il percorso toccherà inoltre i resti di antichi mulini ad acqua e il celebre Antico Ponte Romano, meglio conosciuto come Ponte di Pietra, prima di concludersi presso la destinazione finale in via Mola Sterbini 27 a Pofi.
L’escursione prevede un tempo di percorrenza di circa due ore, rendendola adatta anche ai camminatori meno esperti. Tuttavia, per garantire la sicurezza lungo il tracciato, gli organizzatori raccomandano vivamente un equipaggiamento composto da scarpe da trekking, pantaloni lunghi, zainetto, scorta d’acqua e una giacca impermeabile in caso di necessità. Sarà prestata la massima attenzione ai temi della sostenibilità.
Al termine dell’evento, sarà nuovamente attivo il servizio navetta per riportare i visitatori alla stazione ferroviaria. La partecipazione alla giornata richiede la prenotazione obbligatoria. Gli interessati possono contattare l’Ecomuseo Argil o la Pro Loco di Ripi tramite i canali e-mail dedicati: ecomuseo.argil@gmail.com, www.ecomuseoargil.com o prolocoripi2022@gmail.com. È possibile, inoltre contattare tramite WhatsApp Marco Marcoccia al numero 333 376 7405.
