Dal 18 al 20 settembre i comuni di Ceprano, Arce e San Giovanni Incarico ospiteranno la terza edizione di “Paesi in Festival: Tre città, un paesaggio in movimento”.
La manifestazione, promossa dall’Ecomuseo Argil da un’idea di Ivana Orsini e Otello Rosi con la direzione artistica di Silvia Coarelli, si avvale del sostegno del Parco Regionale Monti Ausoni e della Regione Lazio. L’iniziativa è finalizzata alla valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e antropologico della Valle Latina, attraverso un programma incentrato su archeologia, musica, cinema, danza e mobilità sostenibile.

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L’apertura dell’evento si svolgerà venerdì 18 settembre presso il Super Cinema di Ceprano. Alle ore 18:30 è prevista la presentazione ufficiale con i saluti istituzionali alla presenza degli enti patrocinanti e di Biagio Cacciola di Provincia Creativa. Seguirà, alle 19:30, la proiezione in anteprima per le sale del Lazio del film “Limoni a Varsavia”. La visione prevede la presenza in sala del regista Bruno Colella, il quale condurrà un incontro-dibattito con il pubblico e le autorità al termine della pellicola.
La giornata di sabato 19 settembre si aprirà alle 9:30 presso il Chiostro Sant’Antonio Abate a Ceprano con l’incontro intitolato “Gli Stati Generali del Territorio”, incentrato sul tema “Testimonianze archeologiche e paleontologiche nel Basso Lazio: Tutela, valorizzazione e nuove tecnologie”. Il convegno, moderato da Riccardo Viselli, vedrà la partecipazione di numerosi esperti, docenti universitari e direttori di musei e parchi archeologici. Tra i relatori figurano Italo Biddittu, Ivana Orsini, Otello Rosi, Carlo Molle, Filippo Coarelli, Adriana Valchera, Augusto Carè, Francesca Della Porta, Marco Germani, Pier Giorgio Monti, Davide Pagliarosi, Ferdinando Corradini e Fernando Riccardi, chiamati a confrontarsi su una visione di sviluppo territoriale.
Lo stesso chiostro ospiterà per l’intera giornata esposizioni di artigianato locale di ceramica e cesti di vimini, affiancate da un punto ristoro con degustazioni a chilometro zero. Il programma prevede inoltre due laboratori curati da Mattia Dell’Uomo: alle ore 11:00 si terrà quello incentrato sul canto sul tamburo e alle ore 16:00 quello sulla danza popolare. La serata proseguirà presso La PiazzEdda di Ceprano con la rappresentazione teatrale “Argil – Il Papiro di Cosa” della Compagnia I Commedianti alle ore 21:00, seguita alle ore 22:00 dal concerto del gruppo I Trillanti 2.0. La giornata si concluderà con la festa popolare di chiusura intitolata “Risonanze di Comunità”, animata da esibizioni spontanee e dalla restituzione pubblica delle attività svolte nei laboratori.

Domenica 20 settembre sarà interamente dedicata a un itinerario di mobilità sostenibile guidato dall’archeologo Carlo Molle (SABAP-LAZIO), con l’accompagnamento della Banda Concertistica V. Bellini diretta dal Maestro Gianfranco Ricci. Il percorso prenderà il via alle 08:30 da San Giovanni Incarico con la prima tappa a Fabrateria Nova, dove si terrà una visita guidata agli scavi a cura degli archeologi dell’Università del Salento. Alle 10:00 è previsto lo spostamento, a piedi o con mezzi propri, verso l’area del Parco Archeologico di Fregellae ad Arce. Qui, alle 10:30, il direttore Marco Germani accoglierà i partecipanti con un racconto del dramma della distruzione della colonia (125 a.C.), e la presa della città da parte dell’esercito romano, mentre la Banda eseguirà brani solenni ed evocativi per amplificare la potenza della narrazione dell’assedio.
Alle 11:30 il cammino continuerà a piedi lungo la storica Via Opi in direzione di Ceprano. Una volta raggiunti gli Scavi di Via Latina alle ore 12:00, si terrà un dialogo sull’importanza di questa arteria come infrastruttura culturale. Il percorso proseguirà alle 13:00 con l’attraversamento del ponte sul Liri per giungere, alle 13:30, in Piazza Cavour e alla Chiesa dell’Annunziata a Ceprano per l’accoglienza finale. Il festival terminerà nel pomeriggio con l’apertura straordinaria della chiesa e la possibilità di visitare la mostra “L’arte di raccontare emozioni” di Stefania Casavecchia, esponente dell’associazione A.M.A. Ceprano ODV, allestita presso le ex scuderie al piano terra di Palazzo Ferrari.
L’accesso agli spettacoli, ai laboratori e alle visite guidate inserite nel programma è completamente gratuito. L’iscrizione è obbligatoria ed è necessario prenotare il proprio posto, garantito fino a esaurimento della disponibilità in sala e agli eventi. Per le prenotazioni è possibile inviare un’email all’indirizzo ecomuseo.argil@gmail.com oppure contattare tramite chiamata o messaggio WhatsApp i numeri telefonici +39 3393969254 e +39 3751343693.
