POLITICA

ELEZIONI COMUNALI PROVINCIA DI ROMA, TUTTI I SINDACI ELETTI

Anche nella Provincia di Roma l’8 e il 9 giugno sono stati giorni di elezioni non solo europee. 30 comuni sono stati chiamati a eleggere il nuovo sindaco. Vediamo i risultati

Tra questi, particolare attenzione è rivolta ai comuni di Civitavecchia, Monterotondo, Palestrina, Tivoli che contano più di 15 mila abitanti.

A Civitavecchia gli ultimi aggiornamenti riportano in testa Massimiliano Grasso con il 34,75%. Lo seguono Marco Piendibene con il 21,07% e Paolo Poletti con il 18%. Vincenzo d’Antò risulta al 14,25%, mentre Roberta Galletta al 6,73%. In ultimo Vittorio Petrelli, con il 5,12%. Dunque nessun sindaco eletto al primo turno, ma si andrà al ballottaggio: sfida tra Massimiliano Grasso e Marco Piendibene per raggiungere il 50% dei voti.

A Palestrina invece Iginio Macchi risulta in testa con il 41,54%, seguito da Giuseppe Cilia con 22,96% e Eleonora Nuvoli al 20,38%. Troviamo poi Cristiana Polucci e Ludovico Rosicarelli rispettivamente all’8% e al 7,10%. Alla fine del primo turno, anche a Palestrina non viene eletto nessun sindaco ma si rimanda tutto al secondo turno di ballottaggio, dove si sfideranno Giuseppe Cilia e Eleonora Nuvoli, in un testa a testa che li vede tra il 22 e il 20%.

Anche a Tivoli Marco Innocenzi si attesta al 55,63%, confermando il titolo di sindaco della città. Il nuovo sindaco si aggiudica 15 seggi, battendo Francesca Chimenti rimasta al 25,91% e ottenendo 6 seggi. Giovanna Marconi, ferma al 15%, prende 3 seggi. Rimangono fuori Maria Rosaria Cecchetti (3%) e Massimiliano Rossini (0,53%).

Nel comune di Monterotondo si riconferma sindaco Riccardo Varone con il 53,40% dei consensi e 15 seggi. Batte Simone di Ventura che ottiene il 37,53% e 8 seggi, seguito da Angelo Capobianco, che ottiene 5,84% e 1 seggio. Rimane fuori Paolo Maria Zavagni, fermo al 3,23%. L’affluenza alle urne è stata del 65%, con 20.852 votanti su 31.954 elettori.

Nel comune di Arsoli la nuova carica di sindaco sarà ricoperta da Gabriele Caucci che, con la lista “Impegno e Trasparenza”, ha raggiunto il 61,88% di consensi e conquistando 7 seggi. Batte Elisa Chiti di “Insieme per Cambiare”, che prende il 38,12% e 3 seggi. Affluenza alle urne del 79%.

Ad Artena lo scontro a quattro è stato vinto da Silvia Carocci con la lista “Artena Cambia Insieme” con il 54,27% dei consensi, prende 11 seggi. Batte Ilenia Vicidomini di “Artena nel cuore” che conquista tre seggi con il 20,82% dei voti. Seguono Tamara Latini di “Pronti per Artena” con il 18,78% e prende 2 seggi. Rimane escluso Davide Corsetti di “Artena per il futuro” che, con il 6,13%, non conquista nessun seggio. L’affluenza alle urne è stata del 73%, circa 8mila votanti su oltre 10mila elettori.

Nel comune di Bellegra vince Fabio Zambon con la lista “Sviluppiamo Bellegra” e il 64,28% dei consensi, prende 7 seggi. Batte Mario Sisto Ferrante con la lista “Vivere Bellegra”, fermo al 35,72%, prende 3 seggi. Affluenza alle urne dell’85%.

Giorgio Catarinozzi è il nuovo sindaco di Canterano. Con la lista “Cambiamenti” e il 50,69% dei consensi, prende 7 seggi. Supera Mariano Teodori con la lista “Insieme per Canterano” e Roberto Vitali di “Siamo Canterano”, rispettivamente al 32,26% (2 seggi) e 15,67% (1 seggio). Rimangono esclusi Luca Cesari con “Progetto Popolare” e Anna Nori con “Italia dei diritti”, con lo 0.92% e 0,46%.

A Capranica Prenestina stravince Francesco Colagrossi con la lista “è tempo di fare insieme” con l’86,92% dei voti, conquistando 7 seggi. Supera ampiamente Giuseppe Nazio di “Forza Capranica Prenestina” e Carlo Spinelli di “Italia dei diritti”, fermi rispettivamente al 7,48% (2 seggio) e al 5,14% (1 seggio). Escluso Nazzareno Carpineti di “Progetto Popolare” fermo allo 0,47%.

Nel comune di Carpineto Romano vince Stefano Cacciotti con la lista “Progetto Carpineto”, prendendo il 57,79% dei consensi e conquistando 8 seggi. Batte Niccolò Cacciotti di “Democratici per Carpineto”, fermo al 41,77%, prende 4 seggi. Rimane fuori Gianni Stella di “Movimento Patria Nostra” con lo 0,44%. Affluenza alle urne del 73%.

Con la lista “Uniti per Crescere”, Gianpaolo Nardi stravince a Castel San Pietro Romano con il 98,44% dei consensi. Secondo posto per Marco Resta De Vincentis che prende uno 0,78% e conquista 2 seggi. Segue Paola Torbidoni di “Italia dei Diritti” che occuperà un seggio con lo 0,63%. Rimane escluso Sandro Liberti con lo 0,16%.

Nel comune di Cave Angelo Lupo è il nuovo sindaco con la lista “Cave città bene comune”. Prende 11 seggi con il 61,71% dei consensi, battendo Massimiliano Renzi di “Cave futura”, che rimane fermo al 38,29%, prendendo 5 seggi. Affluenza alle urne del 70%.

Colonna conferma Fausto Giuliani come sindaco con la lista “Ora Colonna”, con il 57,17% dei consensi, prende 8 seggi. Batte Fabio Pochesci di “Uniti per Colonna”, che ottiene 4 seggi con il 42,83%. Affluenza alle urne del 74%.

Nel comune di Gavignano vince Ivan Ferrari con la lista “Il futuro continua”, con il 79,17% dei consensi, ottiene 7 seggi. Supera Americo Mastronardi di “Gavignano domani” che rimane al 20,83% conquistando 3 seggi.

A Gerano si conferma sindaco l’unico candidato: Danilo Felici, con la lista “Gerano 3.0”.

Nel comune di Gorga stravince Andrea Lepri con la lista “Uniti per Unire” prendendo il 96,73% dei consensi e 7 seggi. Batte Paolo Nanni di “Italia dei diritti” che prende 3 seggi con il 2,61%. Rimangono esclusi Valerio Giufferè di “Progetto Popolare”, fermo allo 0,44 e Valerio Arenari di “Movimento Patria Nostra”, al 0,22%.

Massimo Pulcini si conferma sindaco a Monte Porzio Catone con il 68,85% dei consensi, prendendo 8 seggi. Supera Carla Carletti che rimane al 28,33% e ottiene 4 seggi. Rimane esclusa Gioia Di Mauro, ferma al 2,82%. Affluenza alle urne del 67%.

Nel comune di Moricone vince Giovanni Battista Pascazi con la lista “Progetto Comune” con il 54,30% dei consensi, prende 7 seggi. Batte Cristina D’Andrea che, con la lista “Generazione Moricone”, rimane al 45,70% e prende 3 seggi. Affluenza alle urne del 78%.

A Nazzano si conferma sindaco Patrizio Gianferro con la lista “Scegli Nazzano”, ottenendo il 70,75% dei consensi, prende 7 seggi. Maurizio Gallo con la lista “punto si Nazzano” rimane al 29,25% e prende 3 seggi.

Nel comune di Pisoniano vince Antonio D’Orazi che, con la lista “Viviamo Pisoniano”, ottiene il 50% dei consensi e 7 seggi. Con il 48,70% si aggiudica 3 seggi Nazario D’Antoni con la lista “Uniti per Pisoniano”. Rimangono esclusi Benedetto Germini di “Forza Nuova”, Massimiliano Lorenzetti di “Progetto Popolare” e Francesco Leggio di “Italia dei diritti”, rispettivamente con 0,65%, 0,43% e 0,22%.

Federico Mariani, con la lista “Insieme per Poli”, è il nuovo sindaco di Poli ottenendo il 68,71% dei voti e 7 seggi. Batte Anna Riglioni, che prende 3 seggi con il 31,29%. Affluenza alle urne al 72%.

A Rocca Canterano vince Fulvio Proietti con il 58,45% con la lista “Rocca Canterano Bene comune”, prende 7 seggi. Michele Pandisca rimane al 41,55% con la lista “Rocca Canterano Rocca di Mezzo Passato Presente Futuro” e ottiene 3 seggi. Fuori Luca Saturnini di “Progetto Popolare” e Claudio Carboni di “Italia dei diritti” che non ottengono nessun risultato.

Nel comune di Rocca Priora vince Claudio Fatelli di “Fare Rocca Priora” con il 61,40% dei consensi, ottiene 11 seggi. Batte Anna Gentili di “Coraggio Rocca Priora”, ferma al 31,44% (prende 4 seggi) e Milco Rufini di “Verdi Bianchi Rossi” che ottiene il 7,15% e 1 seggio. Affluenza alle urne del 65%.

A Roviano vince Mattia Folgori con la lista “Roviano Punto e a Capo” prendendo il 66,41% dei consensi e 7 seggi. Batte Ettore Brancazi di “Futuro Roviano” che rimane al 33,59% e prende 3 seggi. Affluenza alle urne del 78%.

Sambuci conferma Dario Ronchetti come sindaco con la lista “Sambuci in Comune”, ottenendo il 42,83% dei consensi e 7 seggi. Supera Roberto Di Priamo di “Sambuci Futura”, fermo al 37,21% (2 seggi) e Marisa Grossi di “La tua scelta…il tuo futuro”, che rimane al 18,02% e prende 1 seggio. Rimangono esclusi Danilo Cerbella di “Fiamma Tricolore” (1,55%), Irene Pastore di “Italia dei diritti” (0,39) e Carmine Trocino di “Progetto Popolare”, che non ottiene nessun risultato.

Maurizio Pasquali si conferma sindaco di San Vito Romano con la lista “Obiettivo San Vito”, ottenendo il 52,47% dei consensi e 8 seggi. Batte Guido Trinchieri con la lista “Insieme per San Vito”, che rimane al 37,32%, conquistando comunque 3 seggi e Elena De Paolis con la lista “Ci siamo per San Vito Romano” che ottiene il 10,20% e 1 seggio. Affluenza alle urne del 77,93%.

Nel comune di Sant’Angelo Romano vince Attilio Cornacchia con la lista “Sant’Angelo nel cuore”, prendendo il 51,69% dei voti e conquistando 8 seggi. Supera Antonio Cornacchia con la lista “Per Sant’Angelo Romano”, che ottiene il 48,31% e 4 seggi. Affluenza alle urne del 64,69%.

Marco Orsola stravince a Saracinesco con un consenso pari al 94,69% e prende 7 seggi. Ettore Cabeto arriva secondo con un 5,31% di consensi e ottiene 3 seggi. Rimangono esclusi Domenico Simonelli di Porgetto Popolare e Michele Antonio Gallo di Italia dei Diritti, che non ottengono nessun risultato.

A Vallepietra viene confermato Daniele Mioni come sindaco con la lista “TRADIZIONE è FUTURO” con il 51,83% dei consensi e ottiene 7 seggi. Valentina Romani arriva seconda con il 47,64% e ottiene 3 seggi. Rimangono esclusi Paolo De Gregori, Luca Maggio e Giuseppe Mannone.

A Vicovaro nel testa a testa vince Nello Crielesi con il 51,50% di consensi, ottenendo 8 seggi, contro i 4 si Fiorenzo De Simone, che si ferma al 48,50%. Affluenza alle urne del 75%.

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