Dopo i nuovi episodi di schiuma registrati nel Fiume Sacco, in località Ponte della Mola, il Comune di Castro dei Volsci passa ad una fase operativa più incisiva.
L’amministrazione ha infatti chiesto agli enti competenti l’installazione urgente di una stazione fissa di monitoraggio della qualità delle acque.
Una scelta che segna un cambio di strategia rispetto al passato, come sottolineato dal Sindaco e dall’Assessore all’Ambiente Avv. Pietro Polidori: “Non ci siamo limitati all’ennesima denuncia contro ignoti. Abbiamo deciso di pretendere soluzioni concrete per individuare i responsabili”.
Secondo quanto evidenziato dall’amministrazione, “i fenomeni si presentano con caratteristiche ricorrenti, sia negli orari che nei giorni in cui si verificano, facendo emergere sospetti sempre più fondati su possibili scarichi abusivi”.
“Questi episodi avvengono sistematicamente nelle prime ore del mattino o in prossimità dei fine settimana e delle festività. È evidente che qualcuno approfitta dei momenti in cui i controlli sono più difficili” proseguono gli amministratori.
Da qui la richiesta precisa: dotare il territorio di strumenti in grado di monitorare in continuo il corso d’acqua, così da superare i limiti degli attuali controlli a campione, che non consentono di intervenire tempestivamente.
“Senza un sistema di monitoraggio continuo è impossibile cogliere il fenomeno nel momento in cui si verifica. In queste condizioni si rischia solo di alimentare sfiducia nei cittadini. – affermano il primo cittadino e l’assessore all’ambiente – Non vogliamo gettare fumo negli occhi, le azioni di facciata non ci sono mai appartenute. Vogliamo risultati. L’installazione di una stazione fissa è oggi l’unico strumento realmente efficace”.
L’amministrazione comunale ha infine chiarito che in assenza di risposte concrete è pronta ad attivare ogni ulteriore iniziativa.
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