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FERENTINO, STATO DI AGITAZIONE POLIZIA LOCALE. ALL’INCONTRO CON IL PREFETTO IL SINDACO NON SI PRESENTA

La Federazione Provinciale della CGIL, in seguito a un’assemblea del personale, circa una settimana fa aveva deciso all’unanimità di dichiarare lo stato di agitazione della Polizia Locale di Ferentino e aveva scritto al Prefetto di Frosinone per avviare le procedure di conciliazione previste dalla legge. Questo a causa del persistere nel tempo di una grave situazione di disagio per gli agenti di polizia locale e del silenzio dell’amministrazione in merito.

Tra le motivazioni dello stato di agitazione, la FP CGIL ha fatto presente che gli agenti non riuscirebbero più a lavorare serenamente a causa di diversi attacchi che sarebbero stati veicolati della maggioranza e ricevuti attraverso social media e stampa, che li hanno portati ad essere seguiti, fotografati e apostrofati in maniera scortese. La FP CGIL ha chiesto più volte al sindaco di esprimere solidarietà agli agenti e di condannare apertamente tali azioni, ma non ha ricevuto risposta in merito.

Inoltre, il sindacato aveva già ribadito che la polizia locale segue le norme del codice della strada e del regolamento comunale e che le lamentele riguardanti la mancanza di parcheggi o aree di sosta libera dovrebbero essere indirizzate all’amministrazione anziché essere usate per criticare i lavoratori che stanno solo facendo il loro dovere. Ieri, 17 aprile, era previsto un incontro in Prefettura per tentare una riconciliazione. Di seguito il comunicato stampa di Funzione Pubblica CGIL Frosinone e Latina.

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“L’incontro con il prefetto va deserto: il sindaco del comune di Ferentino non si presenta”

Il Vice Prefetto Vicario dott. Bombagi e la Fp CGIL hanno atteso invano: il Sindaco di Ferentino, regolarmente convocato per la data odierna, non si è presentato in Prefettura. Non è stato possibile, pertanto, esperire il tentativo di conciliazione invocato dal Sindacato per conto della Polizia Locale attualmente in stato di agitazione.

Ci viene riferito che il Sindaco di Ferentino è impegnato in un viaggio istituzionale fuori dai confini nazionali. Non crediamo che il primo Cittadino di Ferentino abbia deliberatamente disertato l’incontro e, al solo fine di percorrere tutte le strade utili, abbiamo chiesto il differimento della convocazione ad altra data. L’obiettivo del Sindacato è quello di riannodare i fili di un dialogo che rischia di sfilacciarsi a danno dei principi di legalità e sicurezza.

L’azione della Polizia Locale mira infatti ad affermare sul territorio il principio di legalità in ambiti rilevanti come urbanistica, lavori pubblici, commercio. La Polizia Locale è fondamentale organo sussidiario a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza stradale
cittadina. La Comandante e gli agenti della Polizia Locale di Ferentino sono oggetto d’inaccettabili atti di aggressioni verbali e d’ingiurie scaturenti da una campagna denigratoria alimentata dai social media ed innestata da attacchi provenienti da dichiarazioni della maggioranza politica che governa il Comune di Ferentino.

I reati penali saranno perseguiti attraverso querele di parte per il tramite della competente Procura della Repubblica, ma l’obiettivo primario del Sindacato è tutelare la funzionalità e l’onorabilità del Corpo di Polizia Locale.

L’opera istituzionale del Prefetto di Frosinone è fondamentale per affermare i principi della legalità e sicurezza territoriale sopra richiamati. Attendiamo fiduciosi la convocazione del Prefetto e confidiamo che il Sindaco ritenga di comparire dinanzi all’Autorità Governativa, preferibilmente in prima persona.

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