POLITICA

FILETTINO, L’OPPOSIZIONE SUL PIEDE DI GUERRA PER I RUOLI IDRICI

<<Una scelta dell’amministrazione De Meis che ha dell’incredibile: sui social chiede la pietosa collaborazione dei cittadini, che sono quindi gravati dell’onere della prova solo perché non si è controllato prima chi ha pagato e chi no!>> Non usa mezzi termini o giri di parole il gruppo Tre Torri per giudicare l’azione di accertamento dei ruoli idrici da parte dell’Amministrazione comunale.

Una nuova puntata, dunque, della sfida tra maggioranza e opposizione che riaccende in paese il dibattito politico.

<<Al Comune di Filettino è in atto la pretesa vessatoria dei ruoli idrici 2018 e 2019. I cittadini stanno ricevendo, in modo indiscriminato, atti di accertamento esecutivo per l’intimazione di pagamento dei ruoli idrici 2018 e 2019.– si legge in una nota – Troppo comodo! Se non fosse che parliamo di soldi pubblici e che la pretesa debitoria del cittadino deve essere fondata, non generalizzata sparando raccomandate con ricevuta di ritorno che costano almeno 8 euro l’una, con una spesa che grava su tutti e che si tenta pure di recuperare addebitandola due volte nella stessa busta di raccomandata.

<<Ci chiediamo se si abbia la consapevolezza che ci sono persone, soprattutto anziani, che magari ripagano solo perché non trovano la ricevuta e credono di essere in torto, e per questo siamo disponibili a dare una mano a chi avesse difficoltà a replicare al Comune mettendo a disposizione questa email: terrinoni.massimo56@gmail.com – prosegue la nota – Ma che modo è senza un’analisi preventiva di chi è davvero debitore? Le poste hanno fornito via via gli elenchi dei pagamenti con le copie dei bollettini, e invece con atto impositivo si pretende il pagamento. Sicuramente ne gioveranno le casse comunali ma ci saranno dei conclamati danni erariali per utilizzare il proprio personale in attività di annullamento degli atti assolutamente prevedibile, oltre a rilevanti ed evitabili spese postali. Per non parlare del tempo speso inutilmente mentre i ruoli idrici dal 2020 sono accertabili in due anni e non più cinque e magari il Comune ha perso, con danno erariale, la riscossione di ruoli di chi davvero non ha pagato e deve essere perseguito nel rispetto dei cittadini corretti che onorano le scadenze.

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<<E non è nemmeno pensabile che questo show attenga a manovre di bilancio da risanare essendo fatture già emesse e non emersione di utenze sommerse. I cittadini vanno rispettati e non trattati da bancomat – conclude la nota del gruppo di opposizione Tre Torri capeggiato dall’avvocato Massimo Terrinoni – già quel bancomat che a Filettino manca da mesi. Ma questa è un’altra storia>>. 

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