IN PRIMO PIANO POLITICA

FIUGGI, SCONTRO ACCESO DOPO IL CONSIGLIO COMUNALE. ARRIVA LA REPLICA DI PARIS DOPO LE ACCUSE DELLA MINORANZA

Prosegue lo scontro politico dopo il Consiglio Comunale dello scorso 24 aprile. Aspre le critiche della minoranza consiliare che aveva, infatti, diramato un comunicato stampa a firma di Marina Tucciarelli e i componenti del gruppo Scelgo Fiuggi: Alberto Festa, Valentina Coladarci e Alessandro Battisti relativamente alla questione del rendiconto finanziario del 2023 del Comune di Fiuggi. Non è tardata ad arrivare la replica del capogruppo Fiuggi Insieme, Simone Paris, che accusa i suoi oppositori politici di “ipocrisia”, “assenza totale di etica”.

Le critiche della minoranza

“Il risultato economico della gestione risulta senz’altro migliorato rispetto al 2022. Questo miglioramento, tuttavia, risente molto, ad un’attenta valutazione, degli effetti sia in termini di costi che di ricavi, di eventi non ordinari ma eccezionali. Ci si riferisce in particolare all’operazione di dismissione dalla rilevante partecipazione nella società A.T.F. che ha generato contabilmente componenti di reddito che, nel complesso, hanno garantito un effetto positivo, soprattutto con riferimento ai proventi generati dalla cessione della partecipazione”. Un’indicazione sottovalutata dall’Assessore Ludovici nella sua esposizione. Al netto degli eventi eccezionali, e quindi non ripetibili, che sono stati utilizzati dall’Amministrazione per riparare alla gestione ordinaria, nessuna delle gravi criticità strutturali che caratterizzavano il Comune di Fiuggi appare risolta.

Al contrario la situazione peggiora: nel 2023 non è stato incassato il canone minerario, mentre è stato versato solo il 50% di quello per la licenza di marchio, mancano all’appello diversi finanziamenti per gli eventi turistici ottenuti negli anni precedenti e l’imposta di soggiorno è stata utilizzata per sopperire ai mancati incassi non pervenuti dall’A.T.F. senza alcun coinvolgimento degli operatori economici.

La crisi e l’annus orribilis vissuto dal sistema socioeconomico hanno aggravato le difficoltà ad incassare IMU e TARI senza che vi sia stata alcuna iniziativa efficace in tal senso e con il rischio concreto di ulteriori aumenti della T.A.R.I.. A questo proposito è indispensabile avviare un serio ragionamento sulla destinazione Fiuggi, ed impiegare tutte le risorse possibili su questo, solo facendo ripartire il sistema economico sarà possibile incassare i tributi, non solo imponendoli!

Preoccupa il Revisore il mancato monitoraggio della spesa sui fondi per il PNRR, e noi aggiungiamo l’evidente difficoltà nella realizzazione di opere pubbliche importanti annunciate in pompa magna, come la nuova scuola media e la gestione dell’esistente, soprattutto inquieta l’assenza di qualsiasi riferimento ed evidenza al bilancio di A.T.F. 2023, che purtroppo non sarà positivo e non è stato tenuto in considerazione in violazione dello Statuto Comunale che all’art. 63 prevede espressamente il contrario.

Per tutte queste ragioni il nostro giudizio sul documento presentato è stato profondamente negativo. Abbiamo chiesto di avere notizie sulle risorse che l’Amministrazione intende spendere nel 2024 rispetto a diverse emergenze che, per opinione consolidata di tutto il Consiglio Comunale, non possono più attendere come l’acquedotto in località Cesino, il Dopo di Noi, gli attraversamenti pedonali, il parco della madonnina ed il campo di calcetto a servizio della piscina coperta. Solo rassicurazioni generiche e nessuna certezza.

Leggi anche: FIUGGI, C’E’ L’OK AL RENDICONTO FINANZIARIO 2023. BACCARINI E LUDOVICI: “SI SBLOCCANO LE ASSUNZIONI”

Stesso assordante silenzio in merito alla richiesta di nominare la commissione di monitoraggio finalizzata alla spesa dell’entrate derivanti dall’imposta di soggiorno costituita dalle categorie socioeconomiche. Torneremo su questi temi nei prossimi giorni. Circa l’affidamento del servizio della TOPONOMASTICA che adesso potrebbe portare ad un costo a carico dei cittadini di circa 450.000‬ Euro, ancora una volta il Sindaco ha manifestato la sua disonestà intellettuale provando a scaricare, addirittura su una commissione consiliare consultiva ATTENZIONE costituita nell’anno 2023 e presieduta da Marina Tucciarelli in qualità di assessore alla cultura e su delega di Baccarini, un provvedimento di giunta risalente all’anno 2019 su proposta e figlia di un collaborazione tra il sindaco Baccarini e l’attuale segretario comunale da lui scelto e nominato.

‬ Ancora una manipolazione della realtà a suo favore e senza tenere nemmeno conto degli atti scritti, in barba alla verità. Una commissione consultiva della quale facevano parte tutti i capigruppo in consiglio comunale, e degli affermati professionisti scelti con regolare bando pubblico ed a titolo totalmente gratuito, che aveva il solo scopo di attribuire la denominazione alle strade, tenendo conto della memoria storica della comunità, un lavoro definito bellissimo dallo stesso Sindaco e che ha richiesto parecchi mesi di impegno. Una situazione inaccettabile sulla quale adotteremo ogni possibile atto di denuncia e contestazione presso tutti gli organismi competenti.

La replica di Paris

“Non ci sorprende il fatto che chi politicamente ha sempre tradito, possa continuare a farlo senza ritegno alcuno. Del resto è la storia che si ripete e parte da lontano. Quello che però certamente non possiamo e né dobbiamo permettere è l’ipocrisia politica: l’assenza totale di etica in spregio della morale al rispetto degli elettori.

Quindi subire le esternazioni prive di ogni fondamento da parte di Alberto Festa, che dopo aver portato praticamente “in totale dissesto” la Città di Fiuggi, negli anni in cui era vicesindaco, indebitando il Comune e Atf sino al collo e oggi viene in consiglio comunale a criticare il nostro operato, è pura ipocrisia politica.

Criticare noi che il bilancio comunale abbiamo risanato. Viene a dire a noi come comportarci con ATF. Allora è giusto ricordare ad Alberto Festa & Company che ATF, quando ci fu consegnata dalla sua maggioranza, era finita in Tribunale su istanza della Procura della Repubblica di Frosinone a seguito di una indagine della Guardia di Finanza e con i conti in rosso per decine e decine di milioni di euro. Questo Alberto Festa non lo dice. Sono mesi, forse anni, che andiamo chiedendo ad Alberto Festa di dirci un solo progetto turistico, uno solo portato a termine dalla sua maggioranza. Spiegassero alla città quali opere pubbliche hanno portato a compimento negli otto anni che sono stati al governo della città. Se invece vuole gli rimettiamo l’elenco di quante e quali cose sono state, da noi, portate a compimento.

Leggi anche: FIUGGI, ARREDI E RESTYLING PER L’ASILO NIDO COMUNALE

Colpo di scena però, guarda caso, Alberto & Company non sono più soli nel portare avanti le loro strampalate battaglie politiche. Al coro stonato si è aggiunta anche l’ex vice sindaca Marina Tucciarelli. Anche se sarebbe più giusto dire che soltanto oggi si è manifestata pubblicamente, visto che con lo sparuto PD fiuggino si è andata scambiando i bacetti da sempre, anche quando militava in Fratelli d’Italia, prima di essere spinta alle dimissioni. Per poi “tubare” con la Lega, prima, e con Forza Italia poi, testando  in questo ultimo caso la possibilità di un “ritorno di fiamma”. Così esplorando tutto l’arco costituzionale, su è giù, avanti e indietro, e “contrattando” con chiunque possa mettere a disposizione del suo enorme EGO politico una tribuna dalla quale poter sparare cavolate: come confondere il bilancio di previsione con il rendiconto, lo stesso con il quale lei ha operato quando era assessore.

Capito come stanno i fatti? Si supera però quando dopo aver proposto, strutturato ed approvato il progetto relativo alla toponomastica, oggi prova a scaricare le sue responsabilità sui costi in capo ad altre persone. Un progetto che, come lei stessa ha affermato, ha visto presente in commissione anche suo marito Daniele Baldassare (a titolo gratuito). Il quale, chissà se a titolo gratuito, risultava (nero su bianco) tra i professionisti  anche del project financing, quello tanto caro alla società sportiva Atletico Terme Fiuggi. E che ovviamente abbiamo dovuto stracciare, stando così le cose.

Marina Tucciarelli prima o poi dovrà spiegare anche il tentativo di minare la maggioranza  nella quale è stata eletta, compresa la volontà di far cadere il sindaco dopo due anni e 6 mesi di mandato, quando si supponeva  non potesse ricandidarsi. Peccato per lei che le cose non siano andate nel senso (nessuno!) che lei auspicava. Ivi compresa la impossibilità di futura ricandidatura del Sindaco.
Ora queste cose le vada a spiegare a tutte quelle persone che l’hanno votata perché all’interno della nostra coalizione politica, vedremo poi quanti voti prenderà quando andrà a candidarsi con il PD fiuggino. E pensare che c’è ancora chi, pochi in realtà, va chiedendosi perché Marina Tucciarelli sia fuori dalla maggioranza. È “La giusta fine dei traditori!”. Ma siamo convinti che, in ogni caso, la somma di EGO + EGO sia = a ZERO e noi andiamo sempre avanti così!”.

Unisciti a Oggi Lazio sul canale WhatsApp e su Facebook per ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime notizie

Related Posts