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FIUGGI, SU PISTA CICLABILE BATTISTI CHIEDE CONFRONTO PUBBLICO CON IL SINDACO

Battisti: “Ribadisco la mia disponibilità a un confronto pubblico. Scegliesse il Sindaco luogo, data e moderatore”.

”Il silenzio dell’Assessore ai lavori pubblici Marco Fiorini e del Sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini obbligano la sottoscritta a chiarimenti che farò in maniera schematica altrimenti più di qualcuno può fare finta di non capire.  Io non ho realizzato alcun progetto per la pista ciclabile, non sono un’architetta. Mi sono limitata nel 2019 a produrre un emendamento al bilancio della Regione per favorire il finanziamento di un bando per le piste ciclabili nel Lazio. Il Comune di Fiuggi, come tanti altri comuni, ha partecipato al Bando con un progetto approvato e presentato dall’attuale maggioranza. Nel corso di questi anni il Comune di Fiuggi ha promosso diversi incontri con Astral per apportare una serie di varianti al progetto. Di queste riunioni dovrebbero dare conto il Sindaco e l’Assessore, non certo io”.

Così in una nota Sara Battisti, consigliera regionale Pd, sulla pista ciclabile a Fiuggi.

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“Io credo – prosegue – nella bontà di un’opera infrastrutturale che non riguarda solo Fiuggi ma un intero territorio. Se la città e il Comune non ci credono possono tranquillamente rinunciare al finanziamento. Ovviamente, però, rinunciare a quel finanziamento avrebbe impedito all’assessore Fiorini di arricchire il suo album fotografico con il rifacimento del manto stradale da parte di Astral nei tratti interessati dal passaggio della pista.

Il punto è che una buona amministrazione avrebbe dovuto presentare alla città il progetto prima, invece non lo ha fatto e adesso davanti a dei chiarimenti e dubbi manifestati dalle cittadine e dai cittadini, provano a dare la responsabilità a terzi. Il Sindaco di Fiuggi che ha dichiarato più volte di essere stato “costretto” evidenziando una presunta “compiacenza” dei dirigenti della regione nei miei confronti, andasse in Procura a denunciare quanto dice, perché da avvocato sa benissimo che configura un reato quello che dichiara. Ribadisco infine la mia disponibilità a un confronto pubblico. Scegliesse il Sindaco luogo, data e moderatore”.

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