La Fondazione Santa Lucia, uno dei centri di eccellenza per la neuroriabilitazione nel Centro-Sud Italia, è al centro di un dibattito acceso sulle sue future sorti e su quelle dei circa 800 dipendenti che rischiano il posto di lavoro. Cittadinanzattiva Lazio ha lanciato un appello affinché si trovi una soluzione che garantisca la continuità dei servizi e la tutela dei lavoratori
Non è bastato l’intervento di sindacati, Regione Lazio e nemmeno del Ministero delle Imprese e del Made in Italy per scongiurare la vendita della Fondazione Santa Lucia. Sulla questione si esprime Cittadinanzattiva Lazio che, attraverso le parole del suo segretario regionale Elio Rosati, sostengono la necessità di trovare una soluzione quanto prima attraverso la costituzione di una New Company Pubblico-Privato con il contributo di tutti i soggetti.
“Quello che sta più a cuore è che l’interesse pubblico sia preservato, sviluppato e sostenuto da una ipotesi di collaborazione tra Pubblico e privato attraverso la costituzione di una New company a prevalente partecipazione pubblica e con soggetti privati che gestiscano la nuova Fondazione Santa Lucia. Tale impresa potrebbe essere la risposta di prospettiva per garantire qualità dei
servizi per i cittadini, occupazione ai lavoratori e un possibile modello di sviluppo per un settore come quello sanitario che probabilmente ha bisogno di innovazione gestionale importante”, commenta Elio Rosati di Cittadinanzattiva Lazio.
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“Auspico che tale ipotesi possa essere battuta, sostenuta e infine realizzata. Come organizzazione siamo sensibili al tema della qualità dei servizi, della prevalenza del pubblico e anche però della fattiva collaborazione tra Pubblico e privato in condizioni di chiarezza, sostenibilità e sviluppo per tutto il sistema. Allo stesso tempo riteniamo fondamentale che la proprietà della Fondazione Santa Lucia si faccia parte attiva di un percorso innovativo e che mostri la massima disponibilità nel perseguire tale soluzione”.
“Siamo – ha concluso Elio Rosati –, disponibili a sostenere tutte quelle azioni che mettano al centro la qualità del servizio, la sua natura pubblicistica, il mantenimento dei posti di lavoro e la capacità manageriale che potrebbe derivare dalla costituzione di questa New Company.”
