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FROSINONE, AL VIA LA STRATEGIA TERRITORIALE DA 16 MILIONI DI EURO

La città di Frosinone ha dato il via a un ambizioso programma di sviluppo territoriale con l’approvazione della prima fase della Strategia Territoriale. Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha annunciato con entusiasmo il piano che punta a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso una serie di interventi mirati in vari ambiti

“La nostra amministrazione ha deciso di puntare su sviluppo economico, ambiente, trasformazione digitale, turismo e cultura, transizione energetica, mobilità sostenibile, inclusione sociale e occupabilità”, ha dichiarato il sindaco Mastrangeli. Questo piano strategico, finanziato con 16 milioni di euro dal Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, vedrà anche l’aggiunta di risorse provenienti dal PNRR. La delibera regionale, approvata su proposta del presidente Francesco Rocca e con il contributo degli assessori Roberta Angelilli e Giancarlo Righini, ha dato il via libera ai primi 9.648.111,56 euro, di cui 283.500 euro a carico del Comune di Frosinone.

Nel dettaglio, la strategia territoriale del Comune di Frosinone comprende dieci interventi su tutto il territorio comunale, con “l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, valorizzando l’identità della nostra comunità per una città più sostenibile, più adeguata ai tempi, moderna e inclusiva”, ha aggiunto il sindaco Mastrangeli.

I dieci interventi

Il primo intervento riguarda il Parco delle sorgenti ed è finalizzato alla valorizzazione dell’area per attività di tipo didattico e alla promozione dell’identità storica legata al fiume. I lavori da attuarsi, concepiti nel modo più naturalistico possibile, saranno parte di un disegno organico in continuità con gli interventi che interesseranno l’area dello Schioppo e delle Terme Romane.

Il secondo è relativo alla messa in sicurezza delle aree archeologiche “Ponte del Rio”. Tra i luoghi di interesse archeologico oggetto di futura valorizzazione sono comprese quattro aree principali che saranno tra loro collegate da un apposito percorso di visita, per permetterne un’ampia fruizione, con la realizzazione di attività didattiche formative ed informativo-turistiche.

Il terzo riguarda, infatti, la valorizzazione delle Terme romane sul Fiume Cosa, per restituire alla comunità la propria eredità culturale valorizzando le aree archeologiche al centro della vita cittadina, luoghi di unione nella città e rete di relazioni tra il presente e i valori del passato,  “memoria dei luoghi” da trasmettere alle generazioni future.

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Il quarto riguarda la Greenway sul fiume Cosa, con la realizzazione di una pista ciclo-pedonale che permetterà di migliorare la mobilità sostenibile tra il parco Matusa e il Parco delle Sorgenti, attraverso un tracciato su tutta la lunghezza il fiume, senza interferire con arterie stradali esistenti.

Il quinto si inserisce nell’ambito della valorizzazione dei percorsi pedonali naturalistici urbani, per favorire la resilienza climatica della città, mediante collegamento della parte “alta” con la parte “bassa” della città, cioè da Viale Mazzini e da Via Firenze-Via Ciamarra fino all’area del Parco Matusa, e da Viale Roma all’area del Fiume Cosa e dello Schioppo.  

Il sesto fa riferimento al piano urbano della mobilità sostenibile con la riqualificazione dei parcheggi via Refice (Area ex Agip), con un ampliamento dell’area di interscambio esistente e strategica rispetto al sistema della mobilità su gomma e su ferro. Nella stessa ottica si collocano i lavori in via Maria, con la posa in opera di pavimentazione dei parcheggi a basso impatto ambientale, di segnaletica, illuminazione pubblica e videosorveglianza, pensiline per la ricarica delle auto e delle biciclette elettriche, arredo urbano e barriere di sicurezza. Per quanto riguarda la Porta del Parco Cosa, è prevista l’estensione del Parco de La Fontaine, attraverso la realizzazione di lavori di movimentazione terra, messa a dimora di alberi e camminamenti.

L’intervento successivo prevede l’acquisto di bus elettrici e relative infrastrutture tecnologiche  in attuazione del PUMS – potenziamento PNR, con 4 nuovi autobus con relative infrastrutture. Infine, per lo sviluppo di infrastrutture e servizi digitali per la PA e la collettività, si procederà al rafforzamento del processo di digitalizzazione, migliorando l’efficienza degli uffici e aumentando l’offerta di servizi comunali online a cittadini e imprese.

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