In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, domenica 14 giugno sarà eccezionalmente aperto al pubblico il cantiere delle Terme romane sul Fiume Cosa, il complesso archeologico emerso nel 2021 e attualmente interessato da interventi di recupero e valorizzazione.
L’iniziativa, promossa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina in collaborazione con il Comune di Frosinone, permetterà ai visitatori di accedere all’area archeologica di via San Giuseppe attraverso una serie di visite guidate gratuite dedicate alla scoperta delle strutture riportate alla luce e delle attività di restauro conservativo in corso. I partecipanti potranno osservare da vicino il lavoro degli specialisti impegnati nel recupero dei pavimenti musivi e delle strutture dell’antico edificio termale, testimonianza di grande valore storico per la conoscenza del passato della città e del territorio.
L’intervento di recupero si inserisce nel progetto “Luoghi e spazi dell’archeologia: scavi archeologici, restauri e valorizzazioni”, finanziato attraverso il PNRR nell’ambito del programma Caput Mundi, dedicato ai percorsi giubilari del 2025. L’investimento complessivo ammonta a due milioni di euro e punta alla riqualificazione e alla valorizzazione del patrimonio archeologico cittadino. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di una nuova area verde di accesso al sito, frutto dell’accordo tra la Soprintendenza e il Comune di Frosinone. L’obiettivo è creare un collegamento diretto tra le Terme romane e il sistema naturalistico del Fiume Cosa, favorendo l’integrazione tra patrimonio archeologico e paesaggio urbano. L’apertura straordinaria rientra nel Piano di Valorizzazione 2026 del Ministero della Cultura e rappresenta un’importante occasione di divulgazione e partecipazione per cittadini, studiosi e appassionati.
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“L’adesione alle Giornate Europee dell’Archeologia, con l’apertura del cantiere delle Terme sul Fiume Cosa, rappresenta un’opportunità preziosa per cittadini e visitatori di osservare da vicino il lavoro di ricerca, recupero e valorizzazione che sta interessando un sito di straordinaria importanza per la storia della nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli – Grazie al finanziamento del PNRR e al lavoro svolto dalla Soprintendenza, proseguono le attività di scavo, restauro e recupero di un complesso che testimonia la rilevanza storica dell’area del Fiume Cosa e il ruolo che essa ha rivestito nel corso dei secoli. L’intervento sulle Terme romane si inserisce in una più ampia visione di recupero e riqualificazione dell’asse del Cosa, individuato dall’amministrazione come elemento strategico per la tutela del patrimonio storico, ambientale e culturale della città. In questa direzione si colloca anche la Strategia Territoriale del Comune di Frosinone, finanziata con oltre 16 milioni di euro attraverso il Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che individua proprio nel Fiume Cosa una delle direttrici portanti degli interventi programmati. Ringrazio il Soprintendente Alessandro Betori, la funzionaria Daniela Quadrino, il personale della Soprintendenza e gli uffici comunali coinvolti per l’impegno e la collaborazione che stanno rendendo possibile la realizzazione di questo importante progetto“.
Le visite guidate gratuite si svolgeranno domenica 14 giugno in tre turni: alle ore 9.30, alle ore 10.45 e alle ore 11.30. Un appuntamento che consentirà ai partecipanti di entrare nel cuore di un cantiere archeologico ancora in evoluzione e di conoscere da vicino un patrimonio destinato a diventare uno dei punti di riferimento culturali della città.

