Si è tenuto oggi l’incontro nella sala riunioni di Ance Frosinone con gli Ordini professionali degli ingegneri, degli architetti e dei geometri, alla presenza del presidente dei costruttori Arnaldo Zeppieri e del sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli.
Al centro del dibattito la stazione dell’Alta Velocità che rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per Frosinone e per un territorio che va ben oltre i confini provinciali.
Nel corso della riunione, il primo cittadino ha illustrato il progetto della nuova stazione dell’Alta Velocità sulla base del piano predisposto da Ferrovie dello Stato. Mastrangeli ha inoltre evidenziato la portata strategica dell’opera, che potrebbe interessare un bacino di circa due milioni di viaggiatori e rappresentare un importante volano per l’economia, l’occupazione e la competitività del territorio.
Il primo cittadino del capoluogo ha ricordato anche il contributo dell’onorevole Nicola Ottaviani, che ha seguito e sostenuto il progetto attraverso la propria attività parlamentare e le interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con i vertici del sistema ferroviario nazionale, contribuendo a portare le istanze del territorio ai tavoli istituzionali.
“Si tratta di una grande opportunità – ha sottolineato il sindaco – ma dobbiamo essere consapevoli che la realizzazione della stazione, da sola, non è sufficiente. È necessario costruire intorno a questa infrastruttura un sistema di opere, servizi e collegamenti adeguato a sostenerne pienamente la funzione”.
“Abbiamo diversi territori concorrenti e, proprio per questo, dobbiamo essere capaci di fare sistema – ha ribadito – coinvolgendo tutte le nostre componenti: istituzioni, imprese, professionisti, sistema bancario, organizzazioni sindacali e mondo accademico”.
“È indispensabile coinvolgere tutti gli stakeholder territoriali – ha affermato – anche per costruire un modello di partecipazione economica e finanziaria capace di sostenere la realizzazione delle infrastrutture e dei servizi necessari, ricorrendo, laddove opportuno, anche a forme di partenariato tra pubblico e privato”.
In questo quadro, un ruolo importante potrà essere svolto dalle banche territoriali, attraverso la costruzione di un sistema finanziario in grado di accompagnare la realizzazione delle opere complementari. Tra le priorità figurano i parcheggi a servizio della stazione, considerati indispensabili per garantire accessibilità, funzionalità e attrattività del nuovo scalo.
Mastrangeli ha inoltre evidenziato l’importanza di coinvolgere l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, mettendo a disposizione del progetto competenze, ricerca e innovazione.
“Dobbiamo unire tutte le energie del territorio – ha aggiunto – perché l’Alta Velocità non deve essere considerata semplicemente come una nuova fermata ferroviaria, ma come il motore di una più ampia strategia di sviluppo. Una stazione di questa rilevanza produrrebbe benefici non soltanto per il Frusinate, ma anche per l’area meridionale della provincia di Roma, la provincia di Caserta e parte dell’Abruzzo”.
Il primo cittadino ha anche riferito delle interlocuzioni già avviate con i sindaci di Ferentino, Morolo e Supino, nell’ottica di costruire una visione territoriale condivisa e unitaria: “Dobbiamo lavorare tutti insieme affinché l’Alta Velocità diventi una concreta occasione di crescita per Frosinone e per un’area vasta, rafforzandone la capacità attrattiva, i collegamenti e la competitività”.
Infine ha ricordato il sostegno istituzionale assicurato al progetto dal ministro Matteo Salvini e dal presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, oltre all’impegno dell’onorevole Nicola Ottaviani nell’accompagnarne il percorso a livello nazionale.
A chiusura dell’incontro, il presidente di Ance Frosinone, Arnaldo Zeppieri, ha evidenziato la volontà del mondo delle costruzioni di assumere un ruolo da protagonista nel percorso di sviluppo legato all’Alta Velocità.
“Dobbiamo essere promotori di questo progetto e non limitarci ad assistere al suo sviluppo – ha dichiarato Arnaldo Zeppieri –. La stazione dell’Alta Velocità rappresenta un’opportunità straordinaria per il nostro territorio e dobbiamo essere pronti a coglierla, mettendo in campo idee, competenze e capacità progettuale”.
“Bisogna mettere in campo rapidamente una visione progettuale che riguardi le infrastrutture, i parcheggi, i collegamenti e tutti i servizi necessari a rendere la stazione realmente funzionale e attrattiva – ha concluso –. È una sfida che richiede programmazione, competenze e la piena collaborazione di tutte le forze del territorio”.
