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FROSINONE, PROSEGUONO LE RESTRIZIONI PER MIGLIORARE LA QUALITA’ DELL’ARIA

Emessa dal Comune di Frosinone una nova, l’ennesima, ordinanza per le limitazioni del traffico. Misure volte a fronteggiare il fenomeno della pessima qualità dell’aria che attanaglia ormai da tempo il capoluogo ciociaro.

E’ notizia, infatti, di oggi delle nuove misure per le giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 febbraio.

In osservanza del piano regionale per il risanamento della qualità dell’aria, dunque, il Comune di Frosinone ha istituito per queste due giornate il divieto di circolazione, in ambito viario urbano: per le autovetture private di classe emissiva pari o inferiore a Euro 4 diesel, dalle ore 8.30 alle ore 18.30; per i veicoli commerciali di classe emissiva pari o inferiore a Euro 3 diesel, dalle ore 8.30 alle ore 12.30; per le autovetture private di classe emissiva pari o inferiore a Euro 3 benzina, dalle ore 8.30 alle ore 18.30; per i veicoli commerciali di classe emissiva pari o inferiore a Euro 2 benzina, dalle ore 8.30 alle ore 12.30; per i ciclomotori (3 e 4 ruote) alimentati a gasolio di classe emissiva pari o inferiore a Euro2, dalle ore 8:30 alle ore 12:30.

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Dai divieti sono comunque esclusi i veicoli utilizzati per finalità di tipo pubblico o sociale, per il trasporto di disabili o di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili, i veicoli definiti dall’articolo 54, comma I, lettere f), g) e n) del d.lgs. 285/1992, quelli elettrici, ibridi, a gas Metano e a GPL e sono fatte salve le disposizioni comunali vigenti relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico delle merci.

Le zone interessate

Il centro urbano soggetto alle limitazioni è quello circoscritto dalle seguenti strade: da Via Tiburtina – Piazza Madonna della Neve – Via Madonna della Neve –Via Marco Tullio Cicerone (da incrocio con Via Madonna della Neve) – Viale Volsci – Via Simoncelli – Via Vado del Tufo – Viale Europa – Via Marittima (da incrocio Viale Europa) – Via G. Puccini – Via G. Pasta – Via Pier Luigi da Palestrina – Via San Giuliano – Via A. Vivaldi – Via G. Verdi (da incrocio Via Vivaldi) – Viale America Latina – Via G. Marconi–Via Fosse Ardeatine–Via San Gerardo (senso unico in discesa)–Via Don G.Buttarazzi–Via V. Ferrarelli (da incrocio Via Buttarazzi) –Via Caio Mario – Via Mària (da incrocio Via Caio Mario) fino a incrocio con Via Tiburtina; limitatamente al tratto stradale di Via Sacra Famiglia, uscita obbligata su Via G. Pasta (sottopasso ferroviario); limitatamente a Via Mascagni, è vietato il transito sul tratto stradale di Piazza Pertini e di Via Monteverdi in direzione Piazza Kambo. Divieto di utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) aventi prestazioni energetiche ed emissive non in grado di rispettare i valori previsti almeno per la Classe 3 stelle e il divieto assoluto, per qualsiasi tipologia, di combustioni all’aperto. Limite a 19°C (con tolleranza di 2°) per le temperature medie nelle abitazioni e spazi ed esercizi commerciali. Divieto, per tutti i veicoli, di sostare con il motore acceso.

I controlli


È demandato al Corpo di Polizia Locale del Comune di Frosinone e a tutti gli altri Organi di Polizia e Vigilanza dello Stato, per quanto di rispettiva competenza, l’esecuzione del provvedimento ed il perseguimento delle violazioni di quanto disposto, con invito ad attuare un potenziamento dei controlli, con particolare riguardo al rispetto dei divieti, di limitazione della circolazione veicolare, di utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, di combustioni all’aria aperta. Per le violazioni del dispositivo dell’ordinanza inerenti alla circolazione stradale, si applicano le sanzioni previste dall’art. 7, comma 13 del D. Lgs. n.285/1992 e successive modifiche, salvo che il fatto non costituisca più grave illecito; per le violazioni non afferenti la circolazione stradale, si applicano le sanzioni previste dall’art. 7 bis del D. Lgs. n.267/2000, salvo che il fatto non costituisca più grave illecito.

L’auspicio è che tutte queste misure possano effettivamente migliorare la qualità dell’aria nel capoluogo.

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