E’ passata quasi una settimana dall’ormai famoso “gesto dell’ombrello” dell’Assessore Rossella Testa in occasione dell’evento conclusivo del Carnevale a Frosinone.
Un gesto che ha destato tanto rumore, che ha scomodato centinaia di commentatori che, infastiditi per il gesto, hanno espresso il proprio giudizio contro Rossella Testa.
Al punto che, unite come non mai, diverse forze politiche ne chiedono la “testa”.
In questo contesto la difesa del sindaco, Riccardo Mastrangeli, che pubblicamente ha difeso l’Assessore. Infatti, oggi, in occasione della Festa della Donna, il primo cittadino ha offerto la propria umana ed istituzionale solidarietà <<ad una donna irreprensibile sotto il profilo dell’eticità personale. Stupisce, e lo dico da Sindaco, che alcuni nostri concittadini possano offendere impunemente una donna, che abbia incarichi pubblici o meno non importa, nel proprio intimo e non indignarsi. Forza Rossella – ha aggiunto Mastrangeli – la parte sana della nostra gente è con te>>. Qui il post del sindaco.
Da qualche giorno, dunque, è partita la macchina del fango, quel meccanismo potente ed amplificato dalla facilità di comunicazione che i social media consentono, che talune volte è in grado di annientare, politicamente ed umanamente una persona, chiunque essa sia.
Rossella Testa, certamente cosciente della gravità del gesto e dell’inappropriatezza dello stesso, si è prontamente scusata. Scuse, per alcuni sufficienti per altri no, che volevano – secondo le intenzioni dell’Assessore – spegnere sul nascere una polemica che invece assume di giorno in giorno dimensioni sempre più estese.
Condannando certamente il gesto, inelegante, istintivo, da “pasionaria”, a questo punto c’è da chiedersi se qualche secondo di blackout istituzionale possa mettere in discussione l’operato amministrativo, politico e di partecipazione di un soggetto politico, chiunque esso sia.
Quei luoghi di condivisione social e quelle pagine di giornale che oggi descrivono una Rossella Testa inadeguata ad un ruolo istituzionale e che per questo deve fare un passo indietro sono gli stessi luoghi e le stesse pagine che fino a qualche giorno fa, e anche recentemente, descrivono una Rossella Testa in prima linea per la promozione di Frosinone e in prima linea per l’organizzazioni di manifestazioni che danno lustro e risalto al Centro Storico di Frosinone. Quel Centro Storico di Frosinone che è in cima ai pensieri amministrativi dell’Assessore.
Del resto Frosinone, come altri grandi centri e capoluoghi di provincia, ha cose più ben grandi da dover affrontare.
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