A Frosinone sta sorgendo una nuova infrastruttura per collegare il trasporto extraurbano con il TPL, il BRT e i nuovi autobus elettrici, riducendo il transito dei mezzi Cotral all’interno della città.
In via Tiburtina procedono senza sosta i lavori per il nuovo nodo di interscambio: un’infrastruttura che si colloca nel più ampio programma di riorganizzazione della mobilità e del trasporto pubblico del Comune di Frosinone.
Con la nuova opera sarà possibile mettere in comunicazione il trasporto extraurbano di Cotral con il trasporto pubblico locale, il BRT e, quando in funzione, i nuovi autobus elettrici.
Il progetto permetterà ai passeggeri di proseguire il proprio percorso in città senza la necessità che i mezzi extraurbani attraversino il tessuto urbano.
L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco, Riccardo Mastrangeli, sottolinea che il il nodo di via Tiburtina non sarà un deposito di autobus né un’area destinata alla loro sosta prolungata. Sarà, invece, uno spazio organizzato e protetto dedicato all’interscambio tra i diversi sistemi di trasporto.
L’opera prevede la realizzazione di apposti stalli per permettere agli autobus di fermarsi per consentire la salita e discesa di lavoratori, studenti, pendolari e passeggeri che potranno proseguire con altri mezzi del trasporto pubblico.
Saranno realizzati appositi stalli nei quali gli autobus Cotral potranno fermarsi per il tempo necessario alla salita e alla discesa dei passeggeri. Lavoratori, studenti e pendolari potranno quindi proseguire verso le diverse zone della città utilizzando i servizi urbani disponibili.
La realizzazione dell’opera è il risultato della collaborazione tra diverse strutture dell’Amministrazione comunale, ciascuna nell’ambito delle proprie specifiche competenze con il coinvolgimento del Settore Mobilità e Ambiente e il Settore Urbanistica che ha curato tutti gli aspetti urbanistici ed edilizi per l’effettiva realizzazione dell’opera mediante rilascio di un Permesso di Costruire Convenzionato che prevede la realizzazione a carico dell’operatore privato che ne detiene il titolo dell’intervento edilizio senza oneri per l’Amministrazione comunale.
