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GENZANO DI ROMA: CONFERITA CITTADINANZA ONORARIA A DON LUIGI CIOTTI

Il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Don Pio Luigi Ciotti è stato deliberato dal Consiglio comunale di Genzano, riunitosi nel pomeriggio del 15 febbraio.

La decisione di conferire questo prestigioso titolo è stata motivata dall’incessante impegno sociale e civile che Don Luigi Ciotti ha profuso nel corso della sua vita, nonché dal suo contributo significativo alla promozione di una memoria collettiva attiva nel contrasto alle disuguaglianze, alla violenza e alla sopraffazione.

Don Pio Luigi Ciotti, nato il 10 settembre 1945 a Pieva di Cadore, ha tracciato un percorso di dedizione e servizio sin dai primi anni della sua esistenza. Nel 1950, con la sua famiglia, ha intrapreso il cammino dell’emigrazione verso Torino, dove ha poi maturato la sua missione e il suo impegno sociale.

È nel 1966 che Ciotti ha dato vita a un gruppo di impegno giovanile, poi rinominato “Gruppo Abele”, che ha assunto la forma di un’Associazione di volontariato. La sua attività si è presto estesa al sostegno degli istituti di pena minorili, a partire dal 1968.

Dopo aver completato gli studi al Seminario di Rivoli, nel 1972 è stato ordinato sacerdote e gli è stata affidata la parrocchia della “Strada”, dove ha iniziato a combattere il dilagare della droga. Ha fondato un centro di accoglienza e ascolto, seguito nel 1974 dall’istituzione di una comunità, contribuendo attivamente al dibattito sulla legislazione sulle tossicodipendenze.

La sua opera ha attraversato i confini nazionali, impegnandosi nella lotta alle tossicodipendenze in numerosi paesi come Gran Bretagna, USA, Giappone, Svizzera, Spagna, Grecia e Jugoslavia. Negli anni ’80 ha esteso il suo impegno a livello internazionale, operando in Vietnam e supportando ex-detenuti in Paesi in via di sviluppo.

Parallelamente, Ciotti ha ricoperto ruoli di rilievo come presidente del CNCA (Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza) e della LILA (Lega Italiana per la Lotta all’AIDS) negli anni ’80. Nei decenni successivi, ha intensificato la sua lotta contro la mafia, fondando il mensile “Narcomafie” negli anni ’90 e contribuendo alla nascita di “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” nel 1995, un’associazione che unisce oltre 700 gruppi e associazioni impegnati nella lotta alla criminalità organizzata e nel recupero dei beni confiscati alla mafia, attraverso il progetto Libera Terra.

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Oltre al suo impegno sociale, Ciotti ha anche intrapreso la via del giornalismo, collaborando con diverse testate tra cui La Stampa, l’Avvenire, l’Unità, il Manifesto, Il Sole-24 Ore, il Mattino, Famiglia Cristiana, Messaggero di Sant’Antonio e Nuovo Consumo.

Il conferimento della cittadinanza onoraria a Don Luigi Ciotti è stato accolto con grande entusiasmo dal Comune di Genzano di Roma, che ha ufficializzato la decisione in vista di un evento pubblico che si terrà venerdì 23 febbraio presso la sala cinematografica Cynthianum alle ore 11. Durante questa cerimonia, l’Amministrazione comunale consegnerà a Don Luigi Ciotti una pergamena quale simbolo di riconoscimento per il suo straordinario impegno sociale. Il ritorno del sacerdote al cinema di Genzano evoca il ricordo di un precedente e partecipato convegno tenutosi nel febbraio 2023 sul tema “giovani e legalità”, confermando il legame profondo e continuativo tra Ciotti e la comunità locale.

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