IN PRIMO PIANO POLITICA

IL PD A CECCANO: “DOVERE DELL’ALTERNATIVA CONTRO UNA DESTRA ARROGANTE E INCOMPETENTE”

Si è svolta ieri, 24 marzo, a Ceccano, il primo di una serie di incontri promossi dalla Federazione provinciale del Pd e in particolare dalla consigliera regionale Sara Battisti e dal segretario provinciale Luca Fantini, “Il dovere dell’alternativa”.

Presenti all’incontro anche il deputato Matteo Orfini, il presidente regionale del PD Francesco de Angelis, il segretario regionale Daniele Leodori, oltre a Giulio Conti, segretario del PD di Ceccano e i consiglieri comunali della città Andrea Querqui e Emanuela Piroli.

Una frase in particolare ha catalizzato l’attenzione di tutti i presenti: “Questa destra arrogante ci spieghi cosa fa per la provincia di Frosinone invece di fare la bulla”. È stata una richiesta unanime, pronunciata con fermezza dalle diverse voci presenti, che ha riflesso il sentimento di chi chiede conto dell’operato politico e delle reali azioni messe in campo a favore della comunità da parte della destra attualmente al governo. Una domanda che Sara Battisti ha rivolto direttamente al suo omologo di Fratelli d’Italia Daniele Maura, che durante l’evento di qualche giorno prima a Villa Santo Stefano, aveva insistito sulla concretezza del centrodestra in regione contro le “vane promesse” del PD. “Questo centrodestra al governo è bravissimo ad inaugurare il lavoro degli altri”, ha detto Battisti riferendosi alla Casa della Salute di Pontecorvo. “Abbiamo governato per 10 anni e adesso pretendono che ce ne stiamo zitti perché starebbero facendo bene” e aggiunge che “dall’ultimo bilancio gli unici soldi destinati alla provincia di Frosinone sono stati gli 80mila euro per la commemorazione dell’80° anniversario del bombardamento della città di Cassino”.

Leggi anche: SANITÀ, BATTISTI: “ROCCA SI RICREDE SU CASE DELLA SALUTE, SERVONO PIÙ INVESTIMENTI PUBBLICI E MENO SOLDI A PRIVATI”

Il primo a prendere la parola è stato Giulio Conti, segretario del PD di Ceccano: “PD è un partito forte e ben radicato nel territorio. Abbiamo due anni di tempo per fare in modo che la sinistra trovi una sintesi per vincere”. Un’opinione condivisa dagli altri ospiti, tra cui Daniele Leodori, consigliere regionale, che ha insistito sul fatto che per costruire una coalizione forte sia necessario stabilire degli obiettivi chiari, in cui il PD può svolgere un ruolo di riferimento. D’accordo anche De Angelis, presidente regionale PD, secondo cui il primo obiettivo è l’unità per tornare a vincere, soprattutto in vista delle elezioni in due città chiave, Cassino e Veroli. Buona inoltre l’apertura al civismo, al mondo civico. Anche il deputato Orfini ha affermato che sul campo largo non basti unirsi ma costruire un progetto insieme: “La vittoria in Sardegna ci ha detto che la destra si può battere e la sconfitta in Abruzzo che la destra è ancora forte”, e aggiunge che “c’è bisogno di contenuti, idee concrete e comprensibili per i cittadini”.

Sull’amministrazione di centrodestra di Ceccano, guidata dal sindaco Caligiore, Giulio Conti sostiene che “non ha idee nè programmazione” e aggiunge “governano da nove anni e continuano a dire che la colpa è di quelli di prima, ma quelli di prima sono loro”. Per Luca Fantini, segretario provinciale PD, il centrodestra “vuole distruggere dieci anni di buon governo al servizio della comunità”, per questo hanno scelto Ceccano come luogo del primo appuntamento. “Ci siamo chiesti quale fosse nella nostra provincia l’esempio lampante di malgoverno di questa destra e siamo stati tutti d’accordo su Ceccano”. Ha poi accusato Ruspandini e Caligiore di comportarsi come dei bulli nei confronti soprattutto dei giovani e di coloro che “vogliono il bene di questa città”. Il riferimento torna alle critiche mosse dal gruppo giovanile Progresso Fabraterno nei confronti della “fuga” di alcuni esponenti del centrodestra dall’inaugurazione dell’anno accademico all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale durante il discorso del rappresentate degli studenti.

Leggi anche: CECCANO, SCONTRO TRA L’ASSESSORE DEL BROCCO E PROGRESSO FABRATERNO

Non sono mancati gli interventi dei consiglieri di opposizione del Comune di Ceccano, Andrea Querqui e Emanuela Piroli, che hanno sottolineato le difficoltà che bisogna affrontare anche a livello locale nel contrastare il centrodestra. “Ci hanno dato dei politici da ‘strapazzo’ e ci hanno invitato a lasciare Ceccano solo perchè stavamo raccogliendo delle firme per migliorare il nostro paese”, così riassume Querqui i toni con cui l’amministrazione si rivolge all’opposizione. “Stiamo vivendo un momento drammatico per la sanità e l’ambiente perchè la destra continua a negare queste problematiche”, ha continuato Piroli, soffermandosi soprattutto sulle questioni della sanità locale.

Leggi anche: CECCANO, PIROLI: UN’ALTRA PESSIMA NOTIZIA PER LA SANITÀ

Le conclusioni sono spettate alla consigliera regionale Battisti: “L’alternativa alle destre di governo si costruisce riallacciando i nodi del dialogo con tutte le forze alternative e con i tanti mondi che hanno già scoperto il bluff di Meloni al governo nazionale e di Rocca alla guida della Regione Lazio” e ha concluso: “Alle persone interessano le cose concrete, quelle che possono cambiare in meglio la vita. Raccogliamo idee, istanze e lavoriamo alle proposte. Costruire l’alternativa è assolutamente necessario”.

Unisciti a noi sul nostro canale WhatsApp e su Facebook per ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime notizie

Related Posts