POLITICA

IL PRIMO CONSIGLIO PROVINCIALE DI FROSINONE DOPO LE ELEZIONI

Il Consiglio Provinciale di Frosinone delibera la convalida degli eletti e la presentazione delle linee programmatiche aggiornate, relative alle azioni e agli oggetti da realizzare nel corso del nuovo mandato.

Oggi, martedì 9 gennaio 2024, presso la sala consiliare di Palazzo Jacobucci, il nuovo Consiglio Provinciale di Frosinone si è riunito per la sua prima sessione ordinaria sotto la guida del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano.

L’assemblea ha affrontato due punti fondamentali all’ordine del giorno: la convalida degli eletti alla carica di consigliere provinciale e la presentazione delle linee programmatiche aggiornate. Questi temi rappresentano la base su cui il nuovo consiglio costruirà il proprio operato nel corso del mandato.

Il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, Luca Di Stefano, ha delineato le linee programmatiche aggiornate, annunciando una serie di provvedimenti che puntano a dare una spinta decisiva al progresso della provincia.

In primo luogo, Di Stefano ha fatto sapere di aver emanato il decreto che istituisce il ‘Comitato per la Crescita e lo Sviluppo Sostenibile della Città e del Suolo Provinciale’. Un organismo pensato per promuovere la sinergia tra le diverse componenti della società civile e produttiva, mirando a costruire un tessuto sociale e economico più resistente e sostenibile nel tempo.

Di Stefano ha sottolineato l’importanza di intraprendere “azioni coraggiose e lungimiranti” per rilanciare lo sviluppo della provincia. Inoltre, ha evidenziato la necessità di creare “un ambiente favorevole agli investimenti” attraverso un processo decisionale più “smart”, ma sempre nel rispetto delle leggi vigenti. Ha poi sottolineato che tale ambiente deve garantire alle imprese locali la certezza di sviluppare iniziative che possano generare opportunità di lavoro e crescita per l’intera comunità.

Relativamente al Comitato per la Crescita e lo Sviluppo Sostenibile, Di Stefano ha chiarito che “sono coinvolte tutte le associazioni di categoria, sindacati e forze produttive che hanno sottoscritto l’accordo programmatico, che hanno già designato a farne parte degni e autorevoli rappresentanti, dando di fatto seguito a quanto annunciato il 9 novembre 2023, durante la sessione introduttiva degli Stati Generali della Provincia di Frosinone, che ha visto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, prendere impegni importanti per aiutare il territorio a risalire la china”.

I membri del Consiglio Provinciale, risultati eletti dopo le consultazioni del 22 dicembre 2023, sono: Gianluca Quadrini, Alessandro Cardinali, Alessandro Mosticone, Luigi Vittori, Enrico Pittiglio, Andrea Amata, Gaetano Ranaldi, Roberto Caligiore, Antonella Di Pucchio, Luca Zaccari, Luigi Vacana e Andrea Velardo.

Il consigliere Gianluca Quadrini (FI), in un post su Facebook, ha sottolineato l’importanza dei due punti all’ordine del giorno. Ha ringraziato il Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, per il caloroso benvenuto al nuovo Consiglio Provinciale e ha formulato un augurio di buon lavoro ai nuovi consiglieri. Nel suo intervento, Quadrini ha esortato alla collaborazione e al dialogo, auspicio fondamentale per il bene dell’intera provincia.

“Si apre oggi una nuova consiliatura provinciale. Un augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri, molti dei quali sono stati riconfermati, alcuni sono ritornati e un augurio di benvenuto ai nuovi eletti. Orgoglioso di poter dare ancora il mio contributo in un Ente centrale per un territorio di 91 comuni e 500 mila abitanti”. – Così ha commentato invece Andrea Amata (LG) sui suoi social, aggiungendo che “L’obiettivo della Lega con il presidente Luca Di Stefano è di rendere la Provincia sempre più protagonista rispetto alle necessità di una viabilità da migliorare, di una edilizia scolastica da modernizzare e di un ambiente da tutelare, salvaguardando lo sviluppo“.

Il Consiglio Provinciale sembra deciso a guidare la provincia verso un futuro più moderno e sostenibile. Resta ora da vedere come queste promesse si tradurranno in azioni concrete e quali saranno gli effetti tangibili su un territorio bisognoso di crescita e sviluppo.

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