L’Innovation Center è un progetto nato per i giovani in collaborazione con l’Università La Sapienza e l’Agenzia Spaziale Europea
È stato inaugurato questa mattina, 30 Aprile a Colleferro in via degli Esplosivi, il nuovo Innovation Center, una struttura pubblica pensata per sostenere lo sviluppo industriale e tecnologico del territorio.
Colleferro così, guarda al futuro e punta sull’innovazione: questo centro nasce come spazio di incontro tra imprese, scuole, università e centri di ricerca con l’obiettivo di favorire la collaborazione, lo scambio di competenze e la crescita. Tra le priorità di questo luogo che torna ad avere un valore aggiunto c’è il rafforzamento della competitività delle aziende locali e il trasferimento tecnologico tra grandi industrie e piccole e medie imprese.
Innovation Center punterà la sua attenzione anche alla formazione e al lavoro qualificato. Il progetto nato grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Colleferro e la Regione Lazio punta infatti a ridurre il divario tra domanda e offerta, soprattutto nei settori tecnico-scientifici, coinvolgendo il sistema educativo e produttivo in percorsi condivisi, con focus sulle competenze Stem e sui comparti più innovativi, come l’aerospazio.
Leggi anche: Pronte le liste con tutti i nomi dei candidati al consiglio comunale per le prossime elezioni a Colleferro
L’Innovation Center guarderà inoltre all’Europa, con l’obiettivo di attrarre collaborazioni e investimenti e rendere Colleferro sempre più competitiva. La sfida sarà rendere il Centro pienamente operativo e capace di creare nuove opportunità di lavoro e sviluppo per il territorio. Questa nuova infrastruttura sarà un luogo strategico pensato per favorire la collaborazione tra imprese, scuole, università, centri di ricerca e istituzioni, secondo i principi dell’open innovation: integrare competenze diverse, condividere saperi, generare valore.
All’inaugurazione di questo luogo era presente il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna, l’Assessore Francesco Guadagno promotore di questo progetto insieme ad Emanuela Droghei Consigliera Regionale del Lazio, Antonio Calcaterra Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Università la Sapienza di Roma, il Direttore Filab dell’Esa ( Agenzia Spaziale Europea) Giuseppe Borghi, Stefano Bottaro di Avio, Emanuel Bonanni e Mario De Cecco, Gianluca Fabbri Amtek Tekfor SPA e la Dirigente scolastica del liceo di Via delle scienze la Patrizia Fiaschetti.
L’Assessore Francesco Guadagno promotore di questo progetto: “Orgoglioso di essere qui oggi e di poter inaugurare con voi questo luogo che oltre ad avere un passato ora avrà anche un futuro, Colleferro è e continuerà ad essere città del lavoro dei lavoratori e della cultura che in questi anni si è trasformata rinnovata ed arricchita attraverso tante fasi. Questa idea nata nel pieno rispetto dell’innovazione tecnologica e aerospaziale fonda le radici a Colleferro in un distretto e in un polo che è pronto ad accogliere, supportare e sviluppare nuove idee. Siamo pronti a costruire delle competenze di alto profilo passando attraverso non solo la stretta e necessaria collaborazione con la scuola e i giovani ma anche attraverso una rete internazionale di aziende. Ringrazio in questa occasione la Regione Lazio e in particolare il consiglio regionale nella persona di Emanuela Droghei che hanno fortemente creduto nel progetto aiutandone in maniera significativa la realizzazione”.
Leggi anche: Colleferro, a teatro arriva “FRÀ”: Giovanni Scifoni racconta San Francesco
“In una visione così complessa – ha detto Antonio Calcaterra Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Università la Sapienza di Roma – ma allo stesso tempo facilmente realizzabile credo ch sia opportuno soffermarsi sull’importanza dello sviluppo e dell’innovazione giovanile. L’Università sarà al centro di questo processo e affiancherà i giovani nell’avviamento industriale e tecnologico passando attraverso la pratica. Un centro di questo genere è fondamentale per poter portare l’attività universitaria e le attrezzature in grado di formare i giovanissimi alle nuove tecnologie”.
“Luoghi come questi – ha detto la consigliera regionale del Lazio Emanuela Droghei – e amministratori come questi, danno senso a tutto e danno un futuro a questi luoghi. Mi sento coinvolta in prima persona perché ho creduto da subito in Francesco e in questo progetto che coinvolgerà in maniera attiva i giovani studenti, le scuole e le istituzioni con una visione lungimirante e ricca di contenuti”.
Da parte del Direttore Filab dell’Esa Giuseppe Borghi, non è mancato il sostegno nei confronti di questo luogo e verso questo progetto. “ La nascita dell’Innovation Center dà concretezza ed entusiasmo ad un progetto che vede l’Esa protagonista e con essa anche il mio contributo a livello internazionale; saremo pronti a fornire metodologie con competitività. Offriremo la possibilità di lavorare con un’unica visone internazionale aprendo un network fatto di aziende, professionalità, laboratori e attività che contribuiranno a rendere questo progetto davvero straordinario”.
A concludere gli interventi al tavolo istituzionale è intervenuto il Sindaco di Colleferro Pierluigi Sanna che dopo essersi soffermato sul passato storico di questo luogo dapprima spaccio aziendale ai tempi della fabbrica, ha voluto spendere due parole sulla grande soddisfazione nel vedere questo nuovo progetto prendere vita dopo aver combattuto e creduto nella riqualificazione di un luogo lasciato per troppo tempo senza una identità.
Quelle mura che oggi ospitano l’Innovation Center sono state dapprima sede della Cisl, poi sede dell’ex Ssc oggi Fenice, poi sportello ambientale da dove oggi è nato Casa la scuola di formazione ambientale, poi sede dell’archivio storico e in ultimo, sede dell’associazione Crescendo Insieme. Un percorso lungo che oggi cambia radicalmente volto e forma ospitando il progresso tecnologico e i giovani. Il Sindaco ha poi ringraziato l’Assessore Guadagno e tutti i tecnici e funzionari del comune che hanno contribuito e lavorato con dedizione alla realizzazione di Innovation Center rendendolo in poco tempo un posto accogliente.












