Un passo significativo verso il rafforzamento della sanità territoriale è stato compiuto con la firma di un accordo tra l’ASL di Frosinone e le amministrazioni comunali di Filettino e Trevi nel Lazio. L’intesa garantirà la presenza di un medico di base almeno una volta a settimana nei due comuni montani, storicamente penalizzati dalla carenza di servizi sanitari di prossimità.
L’accordo è stato sottoscritto dal Direttore Generale dell’ASL di Frosinone, Dott. Arturo Cavaliere, dalle sigle sindacali SIMG (Dott.ssa Caterina Pizzutelli, segretario provinciale), SMI (Dott.ssa Nannucci, segretario provinciale) e SNAMI (Dott. Giovanni Magnante, presidente provinciale), e dai sindaci di Filettino, Paolo De Meis, e Trevi nel Lazio, Silvio Grazioli. Un ruolo fondamentale nel sostenere e promuovere questa iniziativa è stato svolto dal Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini.
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Collaborazione territoriale per un garantire un servizio essenziale
Il protocollo prevede un impegno economico da parte dei due enti territoriali, attenti alle esigenze dei loro cittadini, soprattutto in materia sanitaria, che si faranno carico anche della messa a disposizione di spazi adeguati per il servizio medico e della gestione degli aspetti logistici e pratici. Le amministrazioni locali parteciperanno inoltre alla copertura parziale dei costi sostenuti dalla ASL per l’attivazione del servizio.
“È un obiettivo strategico raggiunto grazie a un gioco di squadra tra istituzioni, sindacati e dirigenza sanitaria”, ha commentato il Presidente Quadrini, sottolineando come si sia interessato personalmente alla questione, ritenendola prioritaria per i cittadini di Filettino e Trevi, che “non possono e non devono sentirsi di ‘serie B'”.
Impegno comune e attenzione alle esigenze dei cittadini
Quadrini ha espresso un sentito ringraziamento al Direttore Generale dell’ASL di Frosinone, Dott. Arturo Cavaliere, “per la sensibilità e la disponibilità dimostrate sin dall’inizio”, e al Direttore Sanitario, Dott. Luca Casertano, per il supporto tecnico e operativo nella definizione dell’accordo. Un plauso è stato rivolto al presidente della SNAMI e ai segretari provinciali di SIMG, SMI e SNAMI per aver “compreso il valore sociale dell’intervento, andando oltre le logiche corporative e mettendo al centro il bene dei cittadini”, e ai sindaci di Filettino e Trevi nel Lazio, “che non hanno mai smesso di battersi per garantire un presidio sanitario minimo ma vitale nei loro territori”.
La firma di questo accordo rappresenta un modello replicabile per altri contesti montani e periferici della provincia. “Questo risultato”, ha concluso il Presidente Quadrini, “dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme, ascoltando le esigenze dei territori, si possono ottenere soluzioni concrete anche alle criticità più complesse. È una vittoria di tutti, per tutti”.
