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MONTE COMPATRI, PARTITA LA SIMULAZIONE DI TERREMOTO PER TESTARE IL PIANO DI EMERGENZA COMUNALE

Un’esercitazione volta a simulare un terremoto di magnitudo 4.3 è stata avviata stamattina a Monte Compatri. Circa cento professionisti e volontari provenienti da varie organizzazioni, tra cui gli Ingegneri Volontari dell’AIVEM – Associazione Ingegneri Volontari per l’Emergenza, la Beta 91 O.D.V-Protezione Civile Monte Compatri e il comune locale, sono al lavoro per garantire il successo di questa simulazione.

Il sindaco Francesco Ferri ha dato inizio all’esercitazione intorno alle ore 8.30, attivando il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) per coordinare le operazioni di emergenza. In stretta collaborazione con il presidente della Beta 91 O.D.V-Protezione Civile Monte Compatri, Andrea Sciacqua, il sindaco è rimasto costantemente in contatto con le squadre dispiegate sul territorio. All’incontro hanno presenziato anche numerosi assessori e consiglieri comunali delegati.

Parallelamente all’esercitazione sul campo, sono stati allestiti gazebo informativi presso la Passeggiata di viale Busnago, con lo scopo di informare i cittadini sui rischi sismici e sulle misure di sicurezza da adottare in caso di emergenza.

La simulazione, programmata per durare due giorni, coinvolge circa cento partecipanti, tra cui almeno 50 Ingegneri Volontari dell’AIVEM, amministratori locali, vigili urbani, volontari della Protezione Civile e 20 studenti di Ingegneria dell’Università di Tor Vergata.

Leggi anche: DUE GIORNI DI SIMULAZIONE TERREMOTO A MONTE COMPATRI E COLONNA

Per garantire un’esercitazione realistica e efficace, i partecipanti si avvalgono delle più moderne tecnologie disponibili. Droni equipaggiati per trasmettere immagini in tempo reale saranno impiegati per monitorare la situazione e coordinare le operazioni dal Centro Operativo Comunale. Inoltre, grazie a un ripetitore mobile fornito dall’AIVEM, verrà stabilito un ponte radio per facilitare la comunicazione tra il C.O.C. e le squadre sul campo incaricate di effettuare i sopralluoghi.

Elementi di scenografia, come simulazioni di lesioni sugli edifici dei centri storici, contribuiranno a rendere l’intero scenario ancora più verosimile per le squadre di tecnici incaricate di valutarne gli effetti e le risposte.

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