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MONUMENTI NATURALI DEL LAZIO: M5S PRESENTANO INTERROGAZIONE PARLAMENTARE PER IL CASO DI POMEZIA

I deputati del Movimento 5 Stelle, Adriano Zuccalà, Ilaria Fontana, Sergio Costa e Alfonso Colucci, hanno sollevato un’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Roberto Calderoli, nonché al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin. L’oggetto dell’interrogazione è il controverso caso riguardante i monumenti naturali di Pomezia – Cava Tacconi, Laghetti di Pratica di Mare e Dune del Pigneto e di Campo di Selva, cancellati dall’amministrazione comunale di centrodestra.

Secondo i deputati pentastellati, la decisione di revocare la delibera comunale del 30 giugno 2021, la quale avrebbe istituito i suddetti monumenti naturali, avrebbe bruscamente interrotto un processo già avviato in Regione Lazio nel corso del 2021. L’obiettivo primario era quello di preservare importanti aree caratterizzate da valenza geologica, archeologica e naturalistica. Tuttavia, tali aree ora si trovano nuovamente esposte a rischi, senza alcuna preliminare valutazione di natura tecnico-scientifica.

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“Raccogliamo l’appello delle associazioni e dei comitati affinché si proceda a concludere l’iter, al fine di garantire la tutela ambientale di 600 ettari di territorio regionale. Chiediamo ai Ministri competenti se siano a conoscenza di quanto sta accadendo in Regione Lazio e se, nel rispetto delle autonomie e delle competenze, non ritengano opportuno l’avvio di un’interlocuzione con l’Ente regionale e con il Comune di Pomezia al fine di approfondire le possibili conseguenze di una scelta amministrativa che potrebbe mettere a rischio l’integrità di una componente importante del patrimonio naturale della Regione Lazio”, scrive Adriano Zuccalà in un post su Facebook.

“Una vicenda che ha dell’incredibile e che stiamo seguendo con attenzione in Regione. L’assessore regionale Righini, solo pochi mesi fa, confermava in Consiglio regionale la validità della procedura e la necessità di istituire il monumento naturale di Pomezia per tutelare, conservare e valorizzare le aree indicate. Poi la scelta scellerata dell’amministrazione comunale di centrodestra ha bloccato il procedimento, lasciando così di fatto campo libero all’edificazione selvaggia“.

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