L’Osservatorio Astronomico di Campo Catino ospiterà sabato 5 settembre un nuovo appuntamento di carattere scientifico dedicato a uno dei principali argomenti della cosmologia contemporanea.

L’evento, intitolato “La materia oscura – l’enigma che ci circonda”, si terrà nel giardino dell’OACC e vedrà l’intervento del Dr. Francesco Capomassi, astrofisico dell’Università La Sapienza di Roma e ricercatore della Specola ernica.
Il tema centrale dell’incontro riguarda la materia oscura, che compone grandi masse che non emettono né luce né altre forme di radiazione elettromagnetica, risultando di conseguenza invisibile ai telescopi. La sua esistenza viene desunta unicamente dagli effetti di attrazione gravitazionale esercitati sulla materia ordinaria e, in base ad alcune stime, rappresenta circa il 27% della massa totale dell’Universo. Durante la sua trattazione, il relatore fornirà un quadro d’insieme su questo ambito della fisica, illustrando le modalità di ricerca usate per individuare i grandi agglomerati di materia che la compongono e le aree del cosmo in cui possono essere rintracciati.
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Al termine della conferenza è prevista la consueta sessione di osservazione astronomica tramite le strumentazioni della Specola. I partecipanti potranno osservare il pianeta Saturno, visibile in seconda serata, oltre ai principali deep-sky estivi e alle costellazioni dello Scorpione, del Sagittario, del Cigno, dell’Aquila, dell’Orsa Maggiore e di Cassiopea.
L’iniziativa si svolgerà interamente all’aperto sotto il cielo notturno, motivo per cui gli organizzatori raccomandano un abbigliamento pesante. L’accesso è consentito esclusivamente previa prenotazione, da effettuare entro le ore 12 di venerdì 4 settembre chiamando il numero telefonico 0775/833737 oppure inviando un’email all’indirizzo science@campocatinobservatory.org.
L’organizzazione richiede di evitare doppi accreditamenti o l’uso di nominativi differenti per la stessa richiesta. Il limite massimo fissato per la capienza è di 70 partecipanti e la regolarità delle prenotazioni verrà controllata all’ingresso. In caso di maltempo, la Direzione valuterà se cancellare l’appuntamento o riprogrammarlo in un’altra data.
