Si è conclusa con numeri significativi la raccolta straordinaria di PFU (pneumatici fuori uso) promossa da Fare Verde Provincia di Frosinone APS in collaborazione con il Consorzio EcoTyre, nell’ambito del progetto PFU Zero.
L’iniziativa, patrocinata dai Comuni di Monte San Giovanni Campano e Fontana Liri, ha consentito di rimuovere circa mille pneumatici abbandonati nell’ambiente, pari a circa otto tonnellate di materiale. Le operazioni hanno interessato anche aree limitrofe ricadenti nei territori di Arpino e Veroli.
Decine di volontari hanno preso parte alle attività di recupero, che si sono concluse con il conferimento dei PFU ai mezzi di EcoTyre. Secondo quanto comunicato da Fare Verde, il consorzio ha garantito il corretto trattamento e recupero dei materiali a proprie spese.
Parallelamente alla raccolta, l’associazione ambientalista ha svolto un’attività di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, illustrando il funzionamento della filiera ufficiale dei PFU. Il sistema prevede che i pneumatici a fine vita vengano consegnati a gommisti e officine autorizzate, per poi essere avviati a recupero attraverso consorzi come EcoTyre, che assicurano il trattamento di un PFU per ogni pneumatico nuovo immesso sul mercato.
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“Iniziative come quelle che realizziamo da anni con Fare Verde sono fondamentali per aumentare la sensibilità del grande pubblico – ha dichiarato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre –. Dai dati emerge che ogni anno che passa sono sempre meno i PFU abbandonati in natura, significa che il sistema nazionale di gestione funziona e cresce con la cittadinanza e gli operatori. Da parte nostra, come Consorzio, continuiamo a lavorare anche sullo sviluppo del progetto ‘Da Gomma a Gomma’, per promuovere una nuova filiera di prodotti in gomma realizzati con gomma a fine vita”.
“La raccolta degli PFU non si esaurisce in una mera operazione di pulizia del territorio: rappresenta un autentico esercizio di cittadinanza attiva, nel quale il volontariato trasforma una criticità ambientale in un gesto tangibile di cura condivisa – ha aggiunto Marco Belli, presidente di Fare Verde Provincia di Frosinone APS –. Auspico che tali buone pratiche trovino continuità, poiché la tutela dell’ambiente non è un episodio isolato, ma un cammino costante e consapevole”.
Sulla stessa linea Giovanni Castrignanò dell’associazione Prometeo, secondo cui “un territorio pulito è il risultato di scelte consapevoli e impegno comune”. Contrastare l’abbandono dei pneumatici significa, ha aggiunto, tutelare ambiente, salute pubblica e qualità del paesaggio.
