Si è conclusa a Roma, tra commozione e partecipazione, la seconda edizione del Peace Walk – Marcia della Pace, promossa da Freedom for Italy e coordinata dal responsabile regionale Michele Di Lonardo.
Dopo giorni di cammino lungo i luoghi simbolo della memoria, i partecipanti hanno raggiunto la Capitale, portando con sé il significato profondo di un’esperienza condivisa.
Il momento più intenso si è vissuto all’arrivo presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura, dove i camminatori sono stati accolti da Dom Donato Ogliari. L’abate ha offerto un intervento particolarmente apprezzato e coinvolgente, capace di toccare nel profondo i presenti: parole dense di significato, che hanno saputo unire memoria storica, spiritualità e un forte richiamo alla responsabilità nel custodire la pace. Un’accoglienza definita da molti partecipanti come autenticamente “superlativa”.
L’arrivo a Roma ha rappresentato il culmine di un percorso iniziato dall’Abbazia di Montecassino, luogo emblematico della Seconda Guerra Mondiale, e sviluppatosi attraverso tappe che hanno attraversato diversi territori del Lazio. I camminatori sono stati calorosamente accolti nelle comunità di Cassino, Piedimonte San Germano, Castrocielo, Roccasecca, Colfelice, Arce, Strangolagalli, Nemi, Castel Gandolfo, Capannelle, dove amministrazioni locali, associazioni e cittadini hanno dimostrato grande partecipazione e vicinanza all’iniziativa.
Un cammino che ha visto anche la presenza di delegazioni internazionali e familiari di soldati che combatterono nel Lazio, rendendo l’iniziativa un momento di memoria condivisa tra popoli e generazioni.
Il Peace Walk si conferma così come un’iniziativa capace di lasciare un segno profondo: non solo una marcia commemorativa, ma un vero percorso di memoria e consapevolezza, costruito passo dopo passo grazie anche all’accoglienza sincera delle comunità attraversate.
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