È stata inaugurata a Pontecorvo la quarta edizione della Fiera Agricola del Basso Lazio, appuntamento dedicato al mondo dell’agricoltura, della zootecnia e delle produzioni tipiche locali, che si conferma tra gli eventi di riferimento del settore a livello territoriale.
La manifestazione, in programma per l’edizione 2026 nei giorni 10, 11 e 12 aprile, propone un ampio programma di iniziative che unisce esposizioni, innovazione e tradizione: dalle macchine agricole alle nuove tecnologie, dai prodotti zootecnici ai servizi per il giardinaggio e la manutenzione del verde, fino ai percorsi enogastronomici dedicati alla valorizzazione delle eccellenze locali.
Accanto alle aree espositive e commerciali, la fiera ospita anche spazi dedicati a convegni, laboratori, dimostrazioni pratiche, degustazioni e incontri tematici, oltre ad un’area food & drink, un’arena spettacoli e un’area expo multiservizi. L’ingresso è gratuito e l’evento è rivolto a professionisti del settore, famiglie e appassionati.
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“Ieri pomeriggio ho avuto il privilegio di inaugurare la Fiera Agricola del Basso Lazio a Pontecorvo – ha dichiarato l’assessore regionale al Bilancio e Agricoltura Giancarlo Righini -. Un’occasione unica per far conoscere le eccellenze del nostro territorio non solo nel settore agricolo, ma anche in quello della zootecnica e dei prodotti tipici della regione. A quattro anni dalla sua prima edizione la fiera è riuscita a crescere nel tempo, anche grazie al sostegno della Regione Lazio e alle associazioni agricole come la Coldiretti. Un sentito ringraziamento per l’invito e l’ottimo lavoro lo rivolgo al sindaco di Pontecorvo Anselmo Rotondo, al presidente della Fiera Enzo Molle, al collega Daniele Maura ed a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto”.
La Fiera Agricola del Basso Lazio si conferma così un appuntamento strategico per la promozione del comparto agricolo locale, offrendo un momento di incontro tra imprese, istituzioni e cittadini e contribuendo alla valorizzazione del tessuto produttivo di un territorio troppo spesso dimenticato.

