Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, lancette degli orologi un’ora in avanti, dalle 2:00 alle 3:00. Questo segnerà il ritorno dell’ora legale, che avrà effetto su gran parte dei paesi europei e in numerosi altri stati.
Sebbene si dorma un’ora in meno, l’adozione dell’ora legale garantirà giornate più lunghe, con un maggiore numero di ore di luce solare nelle ore pomeridiane. L’ora legale rimarrà in vigore fino all’ultimo week end di ottobre, quando tornerà l’ora solare.
L’adozione dell’ora legale ha come obiettivo quello di sfruttare al meglio le ore di luce naturale e ridurre i consumi energetici, poiché l’illuminazione artificiale viene utilizzata meno nelle ore serali. Nonostante le controversie legate ai benefici effettivi del cambiamento, l’ora legale continua ad essere applicata in numerosi paesi, portando vantaggi soprattutto durante la stagione estiva.
Con l’avvento dell’ora legale, l’energia, i ritmi quotidiani e le attività all’aria aperta saranno influenzati. Restano quindi a tutti gli effetti i consigli di adattamento al cambiamento: andare a letto prima, bere più acqua e concedersi delle pause per alleviare i possibili disagi iniziali.
