L’Ospedale di Tivoli ha riaperto gran parte delle sue porte alla comunità della Valle dell’Aniene, superando la tragica devastazione causata dall’incendio divampato nella notte tra l’8 e il 9 dicembre 2023. Questa mattina la visita del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.
In un post su Facebook, il consigliere di Fratelli d’Italia Flavio Cera ha annunciato la riapertura di gran parte dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, sottolineando che: “dopo aver adeguato e verificato le misure antincendio con la creazione della centrale allarmi, il rifacimento della cabina elettrica, del sistema idrico, l’adeguamento degli ascensori, la bonifica di tutti gli impianti di areazione e il rifacimento delle facciate, è stato riaperto il blocco operatorio, il day hospital oncologico e, a fine giugno, si potranno effettuare risonanze magnetiche. Sono ora in corso i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso e di realizzazione di una nuova sala operatoria”.
Procedono dunque i lavori per una riapertura completa dell’ospedale e per tornare alla sua totale operatività. Più nel dettaglio, sono stati riattivati i reparti di Chirurgia, Laboratorio Analisi, Punto Nascite e Ginecologia, Emodinamica, Rianimazione e il Blocco Operatorio.
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Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha visitato oggi l’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli. Dopo aver salutato i reparti riaperti, ha partecipato a una conferenza stampa insieme alla dott.ssa Cavalli, Commissario Straordinario della Asl Roma 5, la quale ha descritto dettagliatamente gli interventi realizzati dopo il dissequestro degli spazi ospedalieri, sottolineando l’importanza della sicurezza e della ristrutturazione delle infrastrutture. Si è pertanto provveduto alla realizzazione di un sistema di allarme centrale e un sistema idrico antincendio, mentre si sta procedendo con l’adeguamento degli ascensori e la riapertura del Pronto Soccorso (previsto per settembre).
Per quanto riguarda il personale medico, è prevista l’assunzione di oltre 800 nuovi dipendenti a tempo indeterminato. Di questi, 280 posti saranno destinati alla stabilizzazione dei lavoratori precari, mentre 540 nuove assunzioni copriranno vari profili professionali.
