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SAN BENEDETTO DI ALATRI, PER SAVO “NESSUN DEPOTENZIAMENTO”. LA REPLICA DI CAMPOLI

Si è svolto ieri, martedì 23 aprile, l’incontro annunciato dal sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca alcuni giorni fa con i sindaci dell’area nord della Provincia di Frosinone, da Ferentino a Fiuggi, da Torre Cajetani a Collepardo, da Trivigliano a Fumone, per discutere del futuro della sanità nel territorio, in particolare, protagonista indiscusso è stato l’Ospedale San Benedetto di Alatri.

Presente all’evento anche Alessia Savo, consigliera regionale e Presidente della Commissione Regionale Sanità, che ha partecipato per “parlare di sanità, illustrare la nuova rete ospedaliera varata dal Governo Rocca, chiarire quali sono le azioni della Regione in tema di potenziamento delle strutture e di realizzazione di quella medicina di prossimità che risponde concretamente alle esigenze della popolazione. Ma, soprattutto, rassicurare gli amministratori sul futuro dell’ospedale ‘San Benedetto’ di Alatri”.

Savo ha annunciato infatti che l’ospedale di Alatri non solo non verrà depotenziato ma, al contrario, l’offerta sanitaria sarà definita e declinata sulle specifiche esigenze degli utenti, tanto che, dice la consigliera regionale, rispetto alla programmazione 2021-2023, i posti letto aumenteranno di 38 unità, passando da 92 precedenti ai nuovi 130. Savo ha specificato, infatti, che la nuova rete ospedaliera 2024-2026 prevede per l’ospedale ‘San Benedetto’ di Alatri: 4 posti di Day hospital multi specialistico, 18 posti letto di Geriatria, 14 posti letto di Ortopedia e Traumatologia (nuova attivazione), 6 posti letto di Urologia, 2 posti letto in più per la Terapia intensiva, 8 posti letto per il Day surgery multispecialistico.

“Un’azione collaborativa e sinergica tra istituzioni, amministratori e territori è la strategia vincente per garantire ai cittadini il diritto alla salute, all’assistenza e alle cure che meritano tutti i residenti del Lazio, che risiedano a Roma o nelle province. Non dobbiamo, invece, lanciare allarmi ingiustificati, paventare chiusure mai rischiate e gettare discredito su una struttura che, al contrario, stiamo difendendo, specializzando e potenziando. Non dobbiamo generare paure e timori infondati, che hanno l’unica e dannosa conseguenza di rendere poco attrattivo il nostro territorio e raccontare una realtà sanitaria che non è assolutamente quella che stiamo costruendo e ricostruendo dopo anni di disattenzione e disastri finanziari”, ha scritto Savo su Facebook.

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Il sindaco Campoli a Savo: “perché vuole venderci gli stessi posti letto che avevamo già?”

Il sindaco di Fumone Matteo Campoli, da sempre in lotta, insieme al Comitato San Banedetto di Alatri, per la difesa dell’ospedale, ha deciso di replicare alle dichiarazioni della consigliera Savo, facendo qualche precisazione:

“Cara dottoressa, che il San Benedetto funziona ed anche bene lo sappiamo meglio di Lei, altrimenti non lo avremmo difeso in passato ed in futuro finché riusciremo a mantenere questa qualità. Purtroppo ci sorprende che faccia finta di non capire che in nessun ospedale d’Italia esistono 7 fra reparti e servizi, senza nessun incarico, anche di terzo livello come le UOS; tantomeno a Frosinone, Sora o Cassino tutti i reparti con incarichi multipli! Se è un Polo unico perché la chirurgia di Frosinone ha 3 incarichi con 16 posti letto e Alatri con 22 posti letto fra reparto e week ma nessun incarico?

Gli incarichi servono a proteggere il futuro dei reparti e a non restare in balia del dirigente o del politico di turno… e noi sempre a lottare. Naturalmente vi fa comodo parlare di posti letto, tanto in genere restano sulla carta. E poi date per nuovi 16 posti di ortopedia che sono ad Alatri da 5 anni? Due posti letto di terapia intensiva che sono già cinque da 10 anni? Sei posti di urologia distrutta a Frosinone e provate a “lanciarla” da noi sperando in un miracolo? 12 posti di Week Surgery multidisciplinare sono ad Alatri da oltre 10 anni. Unica vera novità Geriatria ma in passato avevano 2 ali di medicina (40 posti letto) e i nostri vecchietti non andavano mai a Cassino. Per non parlare dei 16 posti di Pediatria sempre stati ad Alatri dalla Seconda Guerra Mondiale e ridotti a 10 più due poltrone a Frosinone!

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Quando si farà l’orario 8/20 condiviso da Rocca e Urbani? Concludendo, perché vuole venderci gli stessi posti letto che avevamo già? Qui gatta ci cova! Dateci 4 incarichi per Chirurgia, Cardiologia, Laboratorio Analisi e Farmacia e allora Si, vi diremmo Grazie e avrete assicurato un pezzo di futuro al San Benedetto che lo merita!

Per il giubileo è stata approvata la RM, come mai non se ne parla? O riuscirete a far saltare anche quella? Meglio tanti milioni di euro per un implementazione antisismica, molto costosa e molto complicata. Non c’è una fessura nell’intonaco del San Benedetto. Finora niente assestamenti. Vi chiediamo ciò che costa poco e ivi affannate ad offrirci lavori per 6 o 12 milioni di euro?

Manca il Buscopan, acqua ossigenata, cateteri di una sola misura, rotoli di carta contingentata e che Frosinone ci manda col contagocce!! Continueremo a fare le riunioni zona per zona e a Batterci per il nostro ospedale”.

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