Il Comuna di San Donato Val di Comino aderisce alla Carta della Bellezza: oggi la firma del protocollo da parte del sindaco.
Al protocollo d’intesa nato dagli Stati Generali della Bellezza, aderisce anche San Donato Val di Comino, allo scopo di promuovere la cultura, il patrimonio e l’identità territoriale come veri e propri motori di sviluppo sostenibile e crescita sociale per l’intera comunità.
La Carta della Bellezza richiama i principi delle principali convenzioni internazionali, riconoscendo nella cultura il vero motore per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, inclusione e valorizzazione locale.
«San Donato Val di Comino», ha spiegato il sindaco Pittiglio «è un paese che custodisce nella propria storia, nel paesaggio e nelle tradizioni una ricchezza straordinaria. Per questo abbiamo aderito con convinzione alla Carta della Bellezza, che riconosce nella cultura e nell’identità dei territori un motore fondamentale di sviluppo. Crediamo che la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale sia una leva concreta per creare opportunità, rafforzare il senso di comunità e promuovere un turismo sostenibile e di qualità. I piccoli Comuni hanno il compito di custodire questa eredità e trasformarla in una risorsa per il futuro. Con la sottoscrizione della Carta della Bellezza entriamo in una rete di amministrazioni che condividono una stessa visione: investire sulla cultura, sulla partecipazione e sulla bellezza – conclude Pittiglio – come strumenti di crescita e benessere per le comunità locali».
* in foto con Enrico Pittiglio: Andrea Marrucci Sindaco di San Gimignano; Giovanna Bruno Sindaca di Andria; Elena Piastra Sindaca di Settimo Torinese
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