IN PRIMO PIANO POLITICA

SANITÀ, IL SINDACO DI FUMONE CAMPOLI E IL COMITATO SAN BENEDETTO INCONTRANO I CITTADINI: PRIMO APPUNTAMENTO A FERENTINO

Campoli: “La mia è una battaglia di popolo, non sosterrò nessuno alle europee”

Partirà da Ferentino, venerdì 12 aprile, il giro dei comuni e delle contrade promosso dal comitato San Benedetto e dal sindaco di Fumone, Matteo Campoli, per un “ulteriore coinvolgimento delle cittadine e dei cittadini sulle pessime prospettive della sanità del territorio e per discutere sui gravi problemi che affliggono l’Ospedale di Alatri”. 

“A due mesi dalle elezioni Europee – spiega il sindaco Campoli – intendo fare chiarezza immediatamente: non sosterrò alcun partito politico per evitare qualsiasi inutile polemica sulla battaglia per una sanità migliore che sto portando avanti con il comitato e con tanti cittadini comuni. Fatta questa premessa, dico con la massima decisione che nessuna passerella politica avrà il nostro appoggio nel nel rispetto della causa che stiamo affrontando e dei sindaci e degli amministratori che ci hanno delegato.

Al sindaco di Alatri, Maurizio Cianfrocca, l’invito è di partecipare ai nostri incontri e di togliere la casacca politica in difesa dal San Benedetto protestando verso una regione che investe risorse sulle sanità privata togliendole a quella pubblica. Io, il comitato e tante persone che ci stanno accompagnando nella nostra mobilitazione parliamo esclusivamente con la voce del popolo”. 

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Campoli ha proseguito spiegando le motivazioni per le diverse iniziative che faranno tappa nei vari comuni. “Sarà un tour informativo – spiega – perché i cittadini devono conoscere lo stato di difficoltà di un ospedale, il San Benedetto, che dovrebbe essere un riferimento sanitario di una parte importante del territorio della provincia di Frosinone e che invece è allo stremo per mancanza di personale, mancanza di materiale medico, mancanza di una prospettiva di rilancio necessaria per garantire il diritto della salute ai cittadini. Il coinvolgimento e la partecipazione sono fondamentali: racconteremo la verità casa per casa cercando di avere risposte. La salute è un diritto – conclude – e di questo passo sarà sempre più difficile curarsi”.

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