IN PRIMO PIANO POLITICA

SUBIACO, POLEMICHE TRA GRILLINI E PETRINI SULLA REMS. INTANTO LA REGIONE DECIDE PER IL TRASFERIMENTO

Si è svolta presso la sede della Regione Lazio una riunione finalizzata all’individuazione di siti alternativi e più idonei per le Rems (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza), attualmente operative nei territori di Palombara e Subiaco

Secondo la Regione Lazio, il trasferimento delle Rems garantirà un miglioramento del livello delle funzioni sanitarie e sociali destinate ai pazienti delle strutture coinvolte. Questo spostamento mira a tutelare sia i lavoratori che a incrementare la sicurezza per i cittadini. Inoltre, contribuirà a scongiurare i rischi legati alla promiscuità delle Rems con le strutture sanitarie ordinarie.

Alla riunione hanno partecipato figure di rilievo, tra cui i sottosegretari alla Giustizia e alla Salute, Andrea Delmastro e Marcello Gemmato, l’assessore al Bilancio e all’Agricoltura, Giancarlo Righini, il Direttore Generale della Regione Lazio, Alessandro Ridolfi, il Direttore della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Andrea Urbani. Tra gli altri partecipanti vi sono stati anche il sindaco di Palombara, l’onorevole Alessandro Palombi, il sindaco di Subiaco, Domenico Petrini, e il consigliere regionale Flavio Cera.

Secondo il sindaco di Subiaco Petrini, i rappresentanti della Regione Lazio e del Governo hanno convenuto sulle numerose criticità che riguardano le REMS situate all’interno di strutture sanitarie, come quelle presenti all’interno dell’Ospedale Angelucci. Tale coabitazione genera difficoltà operative e problemi di sicurezza oltre ad impedire lo sviluppo e l’utilizzo ai fini sanitari delle strutture, così come previsto dalla nuova organizzazione della rete ospedaliera approvata a dicembre 2023.

Come Sindaco della Città di Subiaco ho chiesto con fermezza che la Regione avvii un percorso affinché le due REMS presenti nel nostro ospedale possano trovare diverse collocazioni più idonee”, ha detto Petrini.

“Tutti siamo consapevoli dell’importanza sociale e rieducativa di tali strutture e del valore del personale che vi lavora ma utilizzare l’Ospedale Angelucci come sede detentiva pone forti limiti al potenziamento del nosocomio che più volte abbiamo chiesto e sulla quale stiamo lavorando con la Regione Lazio. Subiaco e l’Angelucci pagano delle scelte scellerate dell’amministrazione Zingaretti e delle passate amministrazioni comunali che hanno sacrificato a diversi interessi il nostro ospedale e la tutela del diritto alla salute dei cittadini della valle dell’Aniene”.

Le istituzioni regionali dovrebbero fornire presto chiarimenti su un nuovo piano REMS a livello regionale.

Leggi anche: GIANLUCA SCACCIA ELETTO NUOVO PRESIDENTE DELL’UNPLI DELLA PROVINCIA DI FROSINONE

Le accuse del sindaco all’amministrazione Zingaretti e alle ‘passate amministrazioni’

Il 9 marzo scorso, il sindaco Petrini, in un lungo post su Facebook, ha voluto fare ‘chiarezza’ circa la situazione delle REMS Castore e Polluce, resa necessaria da alcuni comunicati da lui definiti ‘strumentali’.

Petrini parte dal 1 luglio 2015, con l’attivazione della REMS Castore e scrive che: “In quell’anno il Sindaco e l’Amministrazione di Palombara fecero ricorso al TAR e al Presidente della Repubblica contro l’attivazione di una REMS nei loro territori, l’allora Amministrazione Sublacense sceglie invece un ossequio delle politiche regionali. Per l’allora movimento politico “Cittadini per Subiaco” oggi “Orizzonte Civico”, l’attivazione della REMS nella nostra città rappresentava un’opportunità tanto è vero che qualche Assessore parlò di un’occasione di aumento della presenza sul territorio. In quegli anni (2015/2021) la sanità pubblica e ospedaliera garantite dall’Angelucci furono barattati per altri interessi. Questa è una verità storica che non si può rinnegare”.

Arriva poi il 1 dicembre 2022, quando fu inaugurata la REMS Polluce. In questo caso Petrini sostiene che: “Come Sindaco, insieme all’Amministrazione Comunale, manifestiamo contro l’ulteriore ampliamento della REMS, come dimostrano le foto ed il servizio del TG3 andato in onda. A quell’inaugurazione infatti è seguita la convocazione di un Consiglio Comunale straordinario, in seduta aperta, alla presenza del Sottosegretario di Stato alla salute On. Marcello Gemmato, e dell’On. Giancarlo Righini. Dal 2015 ad oggi la REMS occupa circa metà del nostro ospedale in termini di spazio, fagocitando aree , reparti, personale, ponendo criticità su percorsi e procedure di sicurezza”.

La svolta sarebbe caratterizzata dall’insediamento in Regione Lazio del centrodestra guidato da Rocca. Petrini scrive infatti che: “Da febbraio 2023 invece, con l’insediamento della nuova Amministrazione Regionale guidata dal presidente Francesco Rocca, assistiamo al potenziamento dell’Angelucci, attraverso l’attivazione di numerosi ambulatori ed i lavori in corso che permetteranno al nosocomio di dotarsi di due nuove sape operatorie e finalmente del reparto di terapia intensiva”.

La questione delle REMS è tornata al centro del dibattito quando, alcuni giorni fa, senza alcuna comunicazione preventiva né alle autorità locali di Subiaco né al Sindaco di Palombara, la Asl Roma 5 ha autorizzato il trasferimento di detenuti provenienti da Palombara nella REMS sublacense. Tale decisione, presumibilmente motivata da esigenze di ristrutturazione nella struttura di Palombara, sollevò numerose critiche per la mancanza di trasparenza e consultazione delle istituzioni locali coinvolte.

Di fronte a questa situazione, i Sindaci di Subiaco e Palombara, hanno inviato una nota congiunta all’ASL e alla Regione Lazio “affinché si possano mettere in atto soluzioni a questo problema voluto e creato e avallato da Amministrazione Comunali e Regionali di centro sinistra”, conclude Petrini.

La replica del Meetup Sublacense e della Valle dell’ Aniene: “Sindaco, le bugie hanno le gambe corte”

“Il Sindaco Petrini fugge dalla sue responsabilità sulla Rems. Diciamo la verità.

Egregio Sindaco, il Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene, ha avuto notizie di un suo comunicato sulla questione Rems presso l’ospedale Angelucci Asl/Rm5 in Subiaco (Rm). Abbiamo letto il Suo comunicato dove veniamo accusati, non lo dice in maniera diretta, ma lo fa capire quando parla di comunicati e capiamo che non le va giù che la Cittadinanza sappia come stanno veramente le cose sulla sanità territoriale e la Rems, anche perché dai scranni Istituzionali di tutti i Comuni del territorio della ex X° Comunità Montana dell’Aniene e in particolare del Comune di Subiaco (Rm), nessun Sindaco e Consiglieri Comunali, parlano su questo tema, vergognosamente appiattiti al potere politico Regionale, in barba alla dignità di cura dei Cittadini.

Sindaco lei racconta mezze verità in quanto è vero che l’amministrazione Pelliccia era piegata al volere della Giunta Zingaretti e alle decisioni politiche territoriali, di come si voleva la sanità nella Valle dell’Aniene. Lei però non si è contraddistinto per niente a far mandare via la REMS dall’ospedale Angelucci, lo ha fatto solo sotto la campagna elettorale per le ultime Regionali del Lazio, per prendere voti, incantando la Popolazione.

Insomma si è poi piegato al potere superiore! Non dimentichiamo il convegno organizzato presso il Teatro Narzio dove il tema era la questione Rems con la presenza di Magistrati del Tribunale di Tivoli (Rm) ove Lei si è piegato e rassegnato al mantenimento della Rems presso l’ospedale Angelucci, nonostante che la Rems all’interno dell’ospedale non può coesistere per ragioni di sicurezza e altro; a conferma c’è la sentenza della Corte Costituzionale che dice che la Legge sulle Rems è incostituzionale, da rifare e parla che le attuali Rems così concepite, strutturate, non vanno bene, ma devono essere fatte come piccole case famiglia e a regime penitenziario.

Poi , Sindaco non dimentichi quante volte le abbiamo scritto, parlato, ma non solo, è stato fatto lo stesso con il suo consulente per la questione ospedale Angelucci, di come si doveva togliere e spostare la Rems e avevamo proposto di trasferire il tutto, presso il Cardinal Massaia (cappuccini) ora mai in stato di degrado assoluto, per farlo utilizzando i fondi del Pnrr, missione 5 della coesione sociale e territoriale e con gli stessi fondi anche per ristrutturare l’Angelucci e per farlo diventare un vero ospedale montano e distretto montano; una legge già depositata in Regione Lazio e voluta e accettata da 33 Sindaci della Valle dell’Aniene e tra cui anche dal Sindaco di Acquapendente (Vt) che oggi attraverso i fondi del Pnrr missione 5, la Regione Lazio gli costruirà un nuovo ospedale e poi Amatrice che sta procedendo in maniera molto rilenta e non oltre anche con il parere favorevole l’UNCEM Lazio e ANCI Lazio.

Di tutto questo ne era a conoscenza anche il suo Consigliere Comunale con delega alla sanità Dr. Gaetani, da noi più volte incalzato. Come vede Sindaco Lei non la racconta giusta, anche perché quando Lei afferma, che gli internati trasferiti da Palombara Sabina a Subiaco, sia Lei che l’Onorevole di Fdi, siete stati presi in contro piede dalla Asl/Rm5 e di cui oggi ci racconta che sta fortemente protestando, racconta falsità, perché è solo una parvenza.

E’ bene ricordarle, che il Direttore Gen. Santonocito con Lei era molto legato, ed eseguiva tutto ciò che gli veniva sotto posto. Ma non solo, la Direzione Sanitaria Aziendale è occupata da un F.F. Dirigente Medico di sua ultra conoscenza e non possiamo credere che non la informava di tutto ciò. Quindi Lei ha tutto sotto controllo presso la Asl/Rm5 e oggi ci viene a raccontare la novena, non credibile per nulla, assieme al suo Consulente per l’ospedale Angelucci e il Parlamentare di Fdi . Ma un po’ di amor proprio non lo avete, o si conosce solo ipocrisia vera, ma che fa male ai Cittadini.

ORA basta, non le permetteremo di speculare politicamente più sulla salute del Popolo. Sindaco si avvicinano le elezioni Europee e come si fa se non gli portate i voti al Ministro! Sia ben chiaro, le crederemo solo quando la rems andrà via e sarà fatto un vero ospedale. Quello che state facendo è solo una accozzaglia e ve lo dicono pubblicamente anche i Cittadini che si servono dell’ospedale Angelucci per le urgenze . SINDACO le bugie hanno le gambe corte !!!”.

Così in un comunicato pubblicato sui social l’11 marzo, il Meetup Sublacense e Valle dell’Aniene.

Unisciti a noi sul nostro canale WhatsApp e su Facebook per ricevere costanti aggiornamenti sulle ultime notizie

Related Posts