IN PRIMO PIANO
Nei giorni scorsi, i residenti delle aree di Ferruccia e Fosso Vadisi sono stati afflitti da odori nauseabondi. La presenza quasi costante dei carabinieri in queste zone di Patrica è un segno tangibile di una situazione critica a cui non si riesce ancora a trovare una soluzione. Chiamare il 112 è diventata infatti un’abitudine per […]Leggi
IN PRIMO PIANO
Il 10 aprile 2024, alcuni membri del Comitato NO biodigestori a Frosinone – Valle del Sacco, hanno avuto il privilegio di partecipare ad un interessante congresso, atteso da tempo, dal titolo: “I dati di biomonitoraggio umano: quali rischi, quali rimedi”, articolato in due sessioni ed una tavola rotonda, organizzato dall’associazione AltrItalia Ambiente ed Leggi
ATTUALITA'
La piaga dell’inquinamento atmosferico continua a tenere sotto scacco la città di Ceccano, dove il tema è tornato ad essere argomento centrale di dibattito politico. L’Assessore all’Ambiente del Comune, Riccardo Del Brocco, ha sollevato di nuovo la questione ai microfoni di Rai 3. Del Brocco ha ribadito la sua posizione nei confronti del Green Deal […]Leggi
ATTUALITA' IN PRIMO PIANO
“Frosinone: una città da anni sotto assedio del rischio di edificazione di un biodigestore di 50.000 tonnellate annue di rifiuto umido organico (FORSU) pericolosamente estensibile a 90.000”. Frosinone si sta impegnando in ogni direzione per il contenimento dell’inquinamento aereo da polveri sottili, tanto elevate e rappresentate da renderla maglia nera tra i Leggi
IN PRIMO PIANO POLITICA
“Vogliamo tornare a respirare!” Ancora nessuna risposta alla richiesta di consiglio comunale aperto sul tema dell’inquinamento atmosferico. “Gli ultimi dati dell’inquinamento atmosferico a Ceccano appena diffusi continuano a essere drammatici, mentre anche negli ultimi giorni sono continuati ad essere rilevati sforamenti continui ai limiti previsti per Leggi
ATTUALITA' IN PRIMO PIANO
L’Italia, con l’inquinamento dell’aria da PM10 registrato a Ceccano nel 2024, ha già violato la Direttiva Europea CE/2008/50. Dopo 47 giorni dall’inizio del 2024, sono già 36 i superamenti della soglia per il PM10, sufficienti per stabilire che un valore limite previsto nell’allegato XI della Direttiva CE/2008/50 relativa alla qualità dell’aria ambiente e per Leggi