Ciclopicomania a Segni: due serate dove la leggenda incontra l’arte. Il comune di Segni si prepara a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto il 30 e 31 luglio.
La manifestazione Ciclopicomania darà vita a due serate straordinarie all’insegna dello spettacolo, dove il mito incontra la creatività contemporanea. Nella suggestiva cornice del borgo laziale, famoso per le sue millenarie mura poligonali, la storia prenderà vita per offrire a residenti e turisti un viaggio culturale indimenticabile.
L’ambizioso progetto, fortemente voluto e curato dalla Pro Loco x Segni, e supportato dall’Amministrazione Comunale nasce con una visione a lungo termine ben precisa. L’associazione organizzatrice punta infatti a far diventare “Ciclopicomania” un evento fisso e di riferimento nel calendario locale, un appuntamento annuale capace non solo di fare da traino e racchiudere l’intera programmazione delle serate estive del paese, ma anche di superare i confini comunali per imporsi come un festival culturale di rilievo per l’intero territorio.
Il programma di entrambe le giornate si aprirà già nel pomeriggio. Dalle 18:00 alle 21:00, infatti, sarà possibile visitare la mostra collettiva dal titolo “Arte in centro new experience”, allestita presso il Museo Archeologico di Segni.
L’esposizione, curata dall’associazione Arte in centro, offrirà ai visitatori un affascinante percorso visivo capace di dialogare con i reperti storici del museo, creando un ponte perfetto tra l’archeologia e i linguaggi artistici contemporanei.
A seguire, alle ore 21:30, il sipario di Ciclopicomania si alzerà ufficialmente nella splendida cornice di Piazza Santa Maria, un luogo simbolo che per l’occasione diventerà un teatro sotto le stelle. Il debutto di giovedì 30 luglio sarà interamente dedicato alla memoria storica e al talento del territorio.
La piazza ospiterà lo spettacolo intitolato “Una storia lunga una vita”, una produzione originale realizzata con passione dal Laboratorio Teatrale Segni guidato dell’adattamento e Regia da Diego Colaiori. La rappresentazione promette di emozionare il pubblico, portando in scena un racconto coinvolgente tratto da testi famosi.
Sempre alle ore 21:30, la serata di chiusura di venerdì 31 luglio ospiterà due artisti di rilievo del panorama artistico e culturale italiano: l’attore e regista Maurizio Mosetti e il cantautore Patrizio Trampetti (storico cofondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare). I due artisti guideranno il pubblico in un evento eccezionale intitolato GIRODIRÈ, Fiabe e leggende della tradizione popolare italiana, prodotto dall’Associazione Culturale Gruppo Logos.
Lo spettacolo invita a compiere un viaggio indietro nel tempo attraverso l’immaginazione, per riscoprire un’Italia meno frenetica, fatta di sentieri antichi, terra, boschi e calore. Un’Italia in cui, al calare della sera, ci si riuniva attorno al fuoco o nelle stalle per fare una cosa semplicissima ma potentissima: ascoltare.
GIRODIRÈ scardina l’idea moderna che le fiabe siano solo “roba da piccoli”. Nell’Ottocento le storie non avevano età: erano lo strumento con cui il popolo, con la sua saggezza contadina, spiegava la vita, le sue fatiche e le sue paure. Come ricordava Italo Calvino, le fiabe sono il vero “catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna”.
Il pubblico si troverà immerso in un microcosmo di puro realismo magico popolato da re, regine, giovani immortali, vecchie minecchie buffecchie e bambini petrilli. A dare corpo e voce a questo patrimonio nascosto sarà la sensibilità teatrale di Maurizio Mosetti, magistralmente accompagnata dalla musica (dalla drammaturgia – NO) e dal canto di Patrizio Trampetti.
L’invito della Pro Loco per tutti i partecipanti è quello di spegnere i pensieri della giornata, aprire il cuore alla meraviglia e lasciarsi trasportare, perché, in fondo, abbiamo tutti un disperato bisogno di storie.

